Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/17: Revisione parziale dell'Ordinanza sulla posta (OPO) · 25 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 18Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sugli esiti della consultazione relativa alla revisione parziale dell'ordinanza sulle poste (OPO)

Articolo 35b capoverso 4: Il progetto prevede che la Posta emetta una conferma di ricezione

immediatamente dopo il recapito di un invio elettronico. Secondo la Posta, non è chiaro se questa disposizione si riferisca esclusivamente al canale elettronico.

Articolo 35b capoverso 5: Il progetto stabilisce che gli invii e le conferme elettronici devono essere ritirabili in qualsiasi momento durante 90 giorni e vanno cancellati allo scadere di questo periodo. La Posta chiede lo stralcio di questa disposizione, poiché è finalizzata a una soluzione di piattaforma centralizzata, ma non può essere applicata all'attuale architettura decentralizzata del sistema ePost o è in contraddizione con essa. Il Cantone di San Gallo chiede che il periodo di cancellazione sia esteso per soddisfare meglio la necessità di salvaguardare le informazioni nel contesto dello scambio di atti giuridici per via elettronica. Transfair e Travail.Suisse propongono la cancellazione dopo un anno (invii ufficiali) o sei mesi (invii restanti).

Recapito tramite il canale ibrido

Articolo 35c capoverso 4: Il progetto prevede che un invio elettronico destinato al recapito tramite il canale ibrido sia prodotto dalla Posta il giorno dell'accettazione e inviato nella classe di affrancatura scelta dal mittente. La Posta chiede una modifica. Questa disposizione comporterebbe infatti una notevole riduzione dei tempi di transito rispetto agli invii postali fisici, poiché la produzione dell'invio per il canale ibrido richiede un tempo supplementare.

Identificazione e autentificazione

Articolo 35e capoverso 1: Il progetto prevede che gli utenti del sistema di recapito ibrido debbano identificarsi e autenticarsi. Poiché la Posta ritiene che non sia chiaro chi è considerato un utente,

chiede precisazioni.

Articolo 35e capoverso 2 e 5: Il progetto prevede diverse procedure per l'identificazione degli utenti. Varie prese di posizione (LU, SG, RKOO) chiedono che per l'identificazione e l'autenticazione possa essere utilizzato il login istituzionale AGOV. Secondo il Cantone di Svitto, bisogna impedire che la Posta possa imporre agli utenti SwissID come mezzo di identificazione.

Protezione e sicurezza dei dati

Articolo 35f capoverso 1: Il progetto prevede che i dati devono essere conservati e trattati in Svizzera in conformità con il diritto svizzero. Secondo la Posta, l'infrastruttura del sistema esistente (ad es.

l'archiviazione dei dati) si trova in Svizzera. Tuttavia, alcuni servizi tecnici sono talvolta forniti

dall'estero (ad es. lavori di manutenzione), ma i contenuti e i dati personali sono protetti dal sistema di crittografia. La Posta teme il rischio che in futuro questa forma di collaborazione con terzi non sia più possibile. Chiede pertanto la cancellazione dell'obbligo di trattamento dei dati in Svizzera.

Articolo 35f capoverso 2: Secondo il progetto i dati personali e i dati delle persone giuridiche non possono essere divulgati e possono essere trattati a condizione che ciò sia necessario per la fornitura delle prestazioni del sistema di recapito ibrido. Dal punto di vista della Posta, non è chiaro quale sia l'obiettivo normativo perseguito da questa disposizione, motivo per cui ne chiede lo stralcio.

Articolo 35f capoverso 3 lettera a: Il progetto prevede che la Posta debba salvare ed elaborare i dati del sistema di recapito ibrido in maniera separata rispetto ad altri insiemi di dati. Secondo la Posta, si tratta di una richiesta estremamente drastica. Chiede di precisare che la disposizione si riferisce solo ai contenuti e ai dati marginali, ma non ai dati di base.

Articolo 35f capoverso 4 a 6: Il progetto prevede che, oltre all'IFPDT, la PostCom funga da autorità di vigilanza in materia di protezione e sicurezza dei dati, definendo i requisiti tecnici e organizzativi e verificandone l'osservanza da parte della Posta. La Posta, il PS e l'USS criticano l'estensione delle

18/25 BAKOM-D-58D73401/134