Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/20: Approvazione delle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale · 16 pagine

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Con un contratto di mandato del 2 dicembre 2024, la Confederazione Svizzera, rappresentata dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO), in qualità di committente, ha conferito al Centre d’étude des relations de travail (CERT) dell’Università di Neuchâtel, rappresentata dal signor Jean-Philippe Dunand, avvocato, dottore in giurisprudenza, professione ordinario di diritto svizzero e internazionale del lavoro, in qualità di mandatario, l’incarico di redigere un rapporto complementare al messaggio del Consiglio federale relativo all’approvazione della Convenzione n. 191 dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre.

L’articolo 4.1 del contratto di mandato prevede che il rapporto, di 5–15 pagine al massimo, contenga gli elementi seguenti:

- breve introduzione del contesto del mandato (cap. I);

- valutazione dell’applicabilità diretta o indiretta degli articoli 1, 2, 5 e 7 della Convenzione n. 191 dell’OIL (cap. II);

- valutazione succinta, se necessario, dell’applicabilità diretta o indiretta delle disposizioni finali consuete negli articoli 3, 4, 6 e 8 della Convenzione n. 191 dell’OIL (cap. III);

- sintesi (cap. IV).

Il presente rapporto fungerà da allegato al rapporto complementare al messaggio del Consiglio federale concernente l’approvazione della Convenzione n. 190 dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro, redatto a cura del CERT in data 30 giugno 2024, su richiesta e mandato della Confederazione Svizzera, rappresentata dalla SECO.

I. Breve introduzione del contesto del mandato

L’adozione da parte della Conferenza internazionale del lavoro (CIL), il 12 giugno 2023, della Convenzione n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale costituisce l’esito di un processo che si è protratto per diversi anni e di cui è opportuno prima ricordare brevemente le diverse fasi.

Il 19 giugno 1998 la Conferenza internazionale del lavoro ha adottato la Dichiarazione dell’OIL concernente i principi e diritti fondamentali del lavoro e il relativo seguito1. La dichiarazione ricorda che, nell’aderire liberamente all’OIL, tutti i suoi Membri hanno accettato i principi e i diritti enunciati nella sua Costituzione e nella Dichiarazione di Filadelfia (art. 1). Presuppone quindi l’esistenza di una base universale di obblighi degli Stati membri implicati esclusivamente dalla loro appartenenza all’OIL. Riconosce espressamente (nella sua versione del 2008) quattro diritti fondamentali nei rapporti di lavoro (art. 2):

- libertà di associazione e riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva;

- eliminazione di ogni forma di lavoro forzato o obbligatorio;

- abolizione effettiva del lavoro minorile;

1 In merito a questa dichiarazione, cfr. Jean-Michel Servais, Droit international du travail, Bruxelles 2015, N 200 segg.