Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/31: 21.470 n Iv. Pa. Roduit. La violazione delle condizioni di lavoro obbligatorie costituisce una concorrenza sleale qualificata e deve essere perseguita penalmente · 14 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo

«%ASFF_YYYY_ID»

4 Commento ai singoli articoli

4.1 Legge federale contro la concorrenza sleale

Art. 7a PP-LCSl Inosservanza di condizioni di lavoro in particolare

Agisce in modo sleale, segnatamente, chiunque influisce sulla concorrenza leale e inalterata:

a. violando disposizioni di leggi, ordinanze, contratti collettivi di lavoro o contratti

normali di lavoro volte a tutelare i lavoratori e alle quali non può essere derogato a loro svantaggio;

b. non versando salari, supplementi salariali, contributi alle assicurazioni sociali o

altre prestazioni pecuniarie a favore dei lavoratori.

L’articolo 7a PP-LCSl si prefigge di tutelare la concorrenza leale e inalterata impedendo che le imprese si aggiudichino commesse perché, violando le prescrizioni di protezione imperative o non versando prestazioni pecuniarie ai loro lavoratori, riescono ad offrire prezzi più bassi rispetto alle imprese concorrenti che si comportano in maniera corretta. Occorre evitare che le imprese che rispettano le prescrizioni imperative emanate a tutela dei lavoratori vengano svantaggiate e che si verifichi di conseguenza una distorsione del mercato.

La CAG-N vuole tuttavia evitare che l’inosservanza di disposizioni imperative di diritto civile del CO comporti in tutti i casi una violazione penale. Per rendere esplicito che l’inosservanza delle condizioni di lavoro deve influire sulla concorrenza leale e inalterata, la Commissione propone di ripetere nell’articolo 7a PP-LCSl questa premessa, che in ogni caso si applica a tutte le fattispecie speciali della LCSl conformemente a quanto previsto nell’articolo sullo scopo (art. 1 LCSl). L’articolo 7a PP-LCSl non presuppone tuttavia uno svantaggio di tipo diverso o più ampio della concorrenza leale e inalterata rispetto alle altre disposizioni speciali della LCSl. Secondo la giurisprudenza costante del Tribunale federale, tutte le disposizioni speciali di cui agli articoli 3–8 LCSl trovano in ogni caso applicazione solamente se il comportamento in questione pregiudica una concorrenza leale e inalterata24.

Come nel caso dell’articolo 7 LCSl, i destinatari dell’articolo 7a PP-LCSl sono esclusivamente ai datori di lavoro25; ne sono esclusi coloro che svolgono un’attività lucrativa indipendente e i liberi professionisti, che non si attengono alle condizioni di lavoro cui sono personalmente assoggettati in quanto lavoratori indipendenti26. I lavoratori che, di propria iniziativa, non rispettano le condizioni di lavoro nel tentativo

24 Cfr. sentenza del Tribunale federale 4C.139/2003 del 4.9.2003, consid. 5.1, con rimando agli art. 1 e 2 LCSl e DTF 126 III 198, consid. 2c/aa, pag. 202.

25 JUNG, in: Jung (a c. di), Bundesgesetz gegen den unlauteren Wettbewerb (UWG), Stämpflis Handkommentar SHK, 3a ed., Berna 2023, art. 7, n. 2.

26 JUNG, in: Jung (a c. di), Bundesgesetz gegen den unlauteren Wettbewerb (UWG), Stämpflis Handkommentar SHK, 3a ed., Berna 2023, art. 7, n. 2.