Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/33: Modifica della Legge federale sugli aiuti finanziari concessi a titolo sussidiario per salvare le imprese di rilevanza sistemica del settore dell’energia elettrica (LAiSE) · 13 pagine

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Senza proroga della durata di validità della LAiSE, non sarebbe possibile ridurre considerevolmente il rischio finanziario della Confederazione, poiché rimarrebbe l’aspettativa, alimentata dall’operazione di salvataggio nel 2022, di un intervento statale nel caso in cui un’impresa critica per il sistema si ritrovasse in difficoltà finanziarie. La differenza fondamentale consisterebbe nel fatto che in tal caso la messa a disposizione della liquidità da parte della Confederazione non verrebbe indennizzata.

Prorogando la durata di validità della LAiSE sono prorogati anche gli obblighi di monitoraggio e informazione della ElCom, che comprendono in particolare le continue valutazioni dei dati per il monitoraggio della liquidità (art. 24 LAiSE) e le corrispondenti domande di chiarimento presso le imprese critiche per il sistema nonché i relativi rapporti all’attenzione dell’Ufficio federale dell’energia (UFE). Per assolvere tali compiti, la ElCom ha bisogno di aumentare l’effettivo con un posto di lavoro al 100 per cento, ossia di mezzi finanziari pari a 180 000 franchi all’anno. Inoltre, per la plausibilizzazione dei dati in materia di liquidità, la ElCom necessita di mezzi finanziari pari a 80 000 franchi all’anno.

Inoltre, il progetto potrebbe richiedere temporaneamente un aumento degli effettivi per gestire eventuali mutui oppure sorvegliare il rispetto delle prescrizioni, in particolare presso l’UFE e l’Amministrazione federale delle finanze.

5.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna

La proroga della durata di validità della LAiSE permette di rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico in Svizzera. Ne beneficiano anche i Cantoni e i Comuni, indipendentemente dalla loro partecipazione diretta o indiretta alle imprese critiche per il sistema. Gli aiuti finanziari per le imprese critiche per il sistema sono concessi solo a titolo sussidiario. Il Consiglio federale continua a ritenere che spetti in primo luogo alle imprese critiche per il sistema stesse nonché ai Cantoni e ai Comuni, in qualità di proprietari, adottare con continuità tutti i provvedimenti necessari per fronteggiare le situazioni di crisi e garantire la sopravvivenza delle imprese interessate senza ricorrere agli aiuti finanziari della Confederazione.

Se si verificassero perdite definitive sui mutui concessi dalla Confederazione, queste verrebbero suddivise. La Confederazione assumerebbe il 50 per cento delle perdite e tutti i Cantoni insieme il restante 50 per cento. Per la partecipazione al rischio di perdite, i Cantoni hanno diritto alla metà dei supplementi di rischio incassati dalla Confederazione.

5.3 Ripercussioni sull’economia

Secondo il dossier sui pericoli della Confederazione, un’interruzione di elettricità in una vasta zona del Paese potrebbe causare ingenti danni a persone, patrimonio e prestazioni economiche. Poiché il progetto contribuisce a rafforzare la sicurezza dell’a pprovvigionamento elettrico in Svizzera, sono previste ripercussioni positive per l’economia.