Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/50: Modifica dell’ordinanza sui documenti d’identità e dell’ordinanza del DFGP sui documenti d’identità dei cittadini svizzeri in vista dell’introduzione della carta d’identità con microchip · 16 pagine

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inoltre rappresentata anche la presidenza dell’Associazione degli uffici cantonali dei passaporti. Da parte sua, anche l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), incaricato di produrre i documenti d’identità, ha analizzato i suoi costi e comunicato i risultati a fedpol. Per l’analisi è stato preso in considerazione il periodo tra il 2027 e il 2031.

In una prima fase il gruppo di lavoro ha dovuto valutare se i costi per la produzione dei diversi tipi di documenti d’identità (passaporto, CID senza e con microchip) sono comparabili per tutte le autorità preposte al rilascio. Vista la risposta affermativa, per il calcolo può essere utilizzata la stessa aliquota. In una seconda fase si è trattato di stimare quante persone opteranno per una CID con microchip e quante preferiranno una CID senza microchip, partendo dal presupposto che a lungo termine l’UE accetterà unicamente la CID con microchip e che entrambi i modelli di CID avranno lo stesso prezzo. Risultato: per il calcolo degli emolumenti si è ipotizzato che il 95 per cento dei cittadini svizzeri richiederà una CID con microchip. Poiché ogni persona può avere una sola CID, l’introduzione della CID con microchip non comporterà un aumento dell’intera produzione di CID20.

In base al risultato scaturito dal sondaggio scritto condotto presso tutti i Cantoni a fine 2024 concernente i costi e il numero di documenti d’identità attesi per il periodo 2027–2031, e tenuto conto del riscontro fornito dall’UFCL in merito ai costi di produzione, a inizio 2025 è stato possibile calcolare gli emolumenti per i diversi tipi di documenti d’identità e procedere alla relativa suddivisione tra i fornitori di prestazioni coinvolti. È così emerso che le principali voci di spesa per le «autorità di rilascio» (Cantoni e Dipartimento federale degli affari esteri [DFAE]) sono rappresentate dai costi per il personale, per i «servizi preposti all’allestimento» (UFCL) dai costi per il materiale e per «fedpol» dai costi d’esercizio in ambito informatico per il sistema d’informazione sui documenti d’identità (ISA) e dalla piattaforma di sistema per la registrazione dei dati biometrici.

Risultato

I costi di produzione della CID senza microchip e della CID con microchip differiscono di soli due franchi circa, è pertanto possibile stabilire tariffe identiche per entrambi i modelli. Come finora, gli emolumenti sono stati stabiliti considerando le esigenze delle famiglie con figli. Con un finanziamento trasversale dei documenti d’identità per bambini attraverso quelli per adulti e delle CID attraverso i passaporti si continua a tenere conto del principio di equivalenza e a mantenere un sistema di emolumenti favorevole alle famiglie con figli.

L’analisi ha mostrato che è possibile mantenere gli emolumenti al livello attuale e che ciascuno dei tre fornitori di prestazioni riesce mediamente a coprire i costi. Alla luce delle forme organizzative e procedure differenti, la copertura dei costi differisce da un Cantone all’altro. La quota degli emolumenti destinata alle «autorità di rilascio» può rimanere invariata, mentre quella per i «servizi preposti all’allestimento» deve essere leggermente ritoccata verso l’alto a causa dei costi di produzione un poco più elevati della CID con microchip. In compenso, la parte di «fedpol» viene ridotta nella stessa misura, cosicché l’importo complessivo degli emolumenti per il rilascio dei documenti d’identità può essere mantenuto invariato.

Per i tre fornitori di prestazioni «autorità di rilascio», «servizi preposti all’allestimento» e «fedpol» gli emolumenti devono coprire i costi nella media a lungo termine. Le singole quote dell’emolumento sono state calcolate in modo che nella media pluriennale ogni fornitore di prestazioni possa coprire i costi. Ne risulta un lieve trasferimento interno alla Confederazione tra UFCL e fedpol.

Il Sorvegliante dei prezzi è stato coinvolto sin dall’inizio nel processo di determinazione degli emolumenti. Approva l’approccio scelto e l’osservanza del principio della copertura dei costi e del principio di equivalenza e concorda con gli emolumenti proposti. Tuttavia chiede di ridurre all’80 per cento la copertura dei costi dopo una fase di consolidamento di due a quattro anni, poiché la collettività dovrà contribuire in modo adeguato al rilascio dei documenti d’identità.

20 Attualmente ogni anno viene prodotto circa un milione di CID, rispetto ai circa 600 000 passaporti. 8/16