Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/28: Revisione parziale della legge sulle poste (LPO) e della legge sull’organizzazione della Posta (LOP) · 48 pagine

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Ai sensi dell’articolo 22 capoverso 4 LSCPT, il Consiglio federale può imporre obblighi supplementari ai FSCD se questi offrono servizi di grande importanza economica o per un’ampia base di utenti. In relazione agli invii elettronici, può quindi obbligare la Posta a conservare e fornire tutte o parte delle informazioni che anche i fornitori di servizi di telecomunicazione devono fornire in base all’articolo 22 capoverso 2 LSCPT. L’articolo 20 LSCPT (informazioni precedenti un ordine di sorveglianza) continua a rimanere ap- plicabile agli altri servizi postali.

Anche l’articolo 27 LSCPT sugli obblighi dei FSCD si applica agli invii elettronici. Nella situazione iniziale, i FSCD hanno solo obblighi di tolleranza e collaborazione (art. 27 cpv. 1 LSCPT) e devono trasmettere, su richiesta, i metadati delle telecomunicazioni della persona sorvegliata di cui dispongono (art. 27 cpv. 2 LSCPT). Ai sensi dell’articolo 27 capoverso 3 LSCPT, il Consiglio federale può imporre obblighi supplementari ai FSCD se questi offrono servizi di grande importanza economica o a un gran numero di utenti. Si tratta di tutti o alcuni degli obblighi elencati nell’articolo 26 LSCPT. Le dispo- sizioni della LSCPT per i servizi di comunicazione derivati sono quindi applicabili per analogia. I dettagli sono regolati nelle relative disposizioni di attuazione della LSCPT. Per quanto riguarda gli invii elettronici, il Consiglio federale stabilisce in particolare quali informazioni standardizzate devono essere fornite e quali misure di sorveglianza sono applicabili, quali dati ai fini dell’identificazione devono essere conservati per la durata del rapporto con il cliente e per sei mesi dopo la sua cessazione, quali dati ai fini dell’identificazione devono essere conservati solo per sei mesi e quali dati marginali degli invii elettronici devono essere conservati per sei mesi (art. 22 cpv. 4, art. 27 cpv. 3 LSCPT). Si noti inoltre che, in caso di imposizione di obblighi supplementari ai sensi degli articoli 22 e 27 LSCPT, le disposizioni sulla disponibilità a informare e a sorve- gliare (art. 32-34 LSCPT) si applicano per analogia anche alla Posta.

Cpv. 1ter

Il capoverso 1terprevede che la Posta fornisca al Servizio SCPT, su richiesta, i dati marginali degli invii elettronici. Ciò si discosta dal capoverso 1, secondo il quale i dati marginali del traffico postale sono forniti direttamente all’autorità che ha disposto la sorveglianza. L’informazione e la sorveglianza degli invii elettronici può avvenire in modo efficiente attraverso il sistema di elaborazione del Servizio SCPT. Questo garan- tisce anche per gli invii elettronici la sicurezza dei dati, la garanzia della qualità, l’elevata disponibilità del sistema, l’efficiente elaborazione e il controllo delle attività, dei processi di sorveglianza delle telecomunicazioni collaudati tra le autorità, il Servizio SCPT e i fornitori, nonché l’esperienza e le conoscenze specialistiche del Servizio SCPT.

5 Ripercussioni

5.1 Ripercussioni per la Confederazione

L’avamprogetto può avere un impatto finanziario diretto sulla Confederazione. In caso di emergenza, il Consiglio federale può concedere un sostegno finanziario nei limiti dei fondi autorizzati dal Parlamento (cfr. spiegazioni in merito agli art. 32a e 33d AP-LPO).