Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/71: Politica agricola 2030+ · 131 pagine
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aumento della soglia d’entrata per le aziende situate nella regione di montagna, attualmente fissata a 0,2 USM onde evitare di compromettere la gestione delle superfici situate in aree periferiche. Spesso, infatti, l’espansione delle superfici delle aziende di montagna è possibile solo in misura limitata.
Tabelle 6: Sintesi delle modifiche relative alla soglia d’entrata USM per i pagamenti diretti Stato 2027 PA30+ (nuovo)
Principio sancito in generale nella LAgr Normativa della LAgr
• I pagamenti diretti sono versati se nell'azienda gestita • Volume di lavoro minimo di 0,2 USM per le aziende
viene raggiunto un volume di lavoro minimo, espresso nella regione di montagna e di 0,5 USM per le aziende in unità standard di manodopera. nella regione di pianura
OPD
• Volume di lavoro minimo di 0,2 USM per tutte le
aziende
➔ Articoli 70a capoverso 1 lettera e nonché 187f capoverso 2
Formazione agricola
Normativa vigente e necessità di intervento
Oggi l’esigenza relativa alla formazione agricola può essere adempiuta con una formazione professionale di base (certificato federale di formazione pratica CFP o attestato federale di capacità AFC) nel campo professionale dell’agricoltura oppure con una formazione professionale superiore come contadina o responsabile d’economia domestica rurale (attestato professionale). Anche le formazioni superiori in queste professioni adempiono le esigenze in materia di formazione. È considerata equivalente alla formazione professionale di base nel campo professionale dell’agricoltura una formazione professionale di base in un campo professionale diverso integrata da un corso sui pagamenti diretti o da un’attività pratica comprovata svolta per almeno tre anni in un’azienda agricola (art. 4 cpv. 2 OPD).
Secondo il sistema di formazione professionale, l’AFC certifica che il titolare ha concluso una formazione professionale di base e abilita all’esercizio di una professione. Tuttavia, è solo con la formazione professionale superiore che le tematiche relative alla gestione aziendale (redditività dell’azienda, gestione del personale, ecc.) assumono un’importanza sostanziale. Attualmente solo circa un terzo dei capiazienda possiede un diploma di formazione professionale superiore, una percentuale nettamente inferiore rispetto a quella registrata tra gli artigiani e gli altri lavoratori indipendenti.
La società e i partner del settore si aspettano, in particolare dagli agricoltori che ricevono pagamenti diretti, un modello di gestione sostenibile in senso globale. Anche l’OdA AgriAliForm (10 organizzazioni membro del campo professionale dell'agricoltura e del settore equino) e i Cantoni chiedono, in linea di principio, esigenze più severe in materia di formazione. In un contesto sempre più impegnativo, la formazione assume una maggiore valenza per poter gestire un’azienda in modo efficace, sostenibile e orientato al mercato. Anche la maggiore responsabilità individuale e, in particolare, un sistema di pagamenti diretti più orientato ai risultati richiedono professionisti ben formati in grado di sfruttare il margine di manovra di cui dispongono.
Nuova normativa proposta
Poiché le sfide nella gestione aziendale diventano sempre più impegnative, in futuro i nuovi beneficiari dei pagamenti diretti dovranno essere in possesso almeno di un AFC nel campo professionale dell’agricoltura (cfr. ordinanza del 23 maggio 202521 della SEFRI sulla formazione professionale di base delle professioni nel campo professionale «agricoltura») oppure di un attestato professionale come contadina o responsabile d’economia domestica rurale. Anche le formazioni superiori in queste professioni danno diritto ai pagamenti diretti. Per gli agricoltori che beneficiavano già di pagamenti diretti nell’anno precedente l’entrata in vigore della nuova disposizione, queste nuove norme non saranno