Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/9: 21.426 n Iv. pa. Christ. Più risorse e incentivi a favore della ricerca 3R per accelerare lo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale · 19 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo
«%ASFF_YYYY_ID»
Rapporto
1 Genesi del progetto
Il progetto preliminare di atto legislativo trattato nel presente rapporto fa seguito all’iniziativa parlamentare 21.426, depositata dalla consigliera nazionale Katja Christ il 18 marzo 2021, che chiede di aumentare le risorse e gli incentivi a favore della ricerca 3R («replace, reduce, refine», ossia sostituire, ridurre e perfezionare) al fine di accelerare lo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale.
Il 4 novembre 2021 la Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) ha esaminato l’iniziativa e, con 15 voti contro 10, ha deciso di darvi seguito.
La Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S) ha discusso per la prima volta l’iniziativa il 10 gennaio 2022. Dopo aver sentito varie organizzazioni, il 18 ottobre 2022 ha deciso, con 7 voti contro 4 e 1 astensione, di darvi seguito.
Nel 2023 la CSEC-N ha condotto audizioni approfondite per stabilire il modo migliore in cui soddisfare la richiesta dell’iniziativa. Ha quindi ritenuto opportuno attendere l’esame del messaggio sulla promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (messaggio ERI, 24.031) per verificare se nell’ambito di tale messaggio fosse possibile trovare una soluzione per l’attuazione dell’iniziativa. Dopo essere giunta alla conclusione che una modifica legislativa di portata limitata nell’ambito del messaggio ERI o un adeguamento del finanziamento non sarebbero stati sufficienti a soddisfare la richiesta dell’iniziativa, alla fine del 2024 la CSEC-N ha proposto al Consiglio nazionale una proroga del termine per poter elaborare un progetto di legge, che è stata accolta.
Il 27 marzo 2025 la CSEC-N ha istituto una Sottocommissione composta di sette membri, incaricandola di esaminare le diverse possibilità di attuazione e di elaborare un progetto preliminare da sottoporle. Questi lavori hanno avuto luogo in occasione di diverse sedute tra maggio e dicembre 2025. La Sottocommissione ha sentito, tra gli altri, alcuni rappresentanti dell’industria, del mondo scientifico, dell’insegnamento e dei Cantoni per discutere insieme a loro le soluzioni possibili.
Nella sua seduta del 22 e del 23 gennaio 2026, la Commissione ha esaminato il progetto preliminare (PP-LPAn) proposto dalla sua Sottocommissione. Con 14 voti contro 9 e 1 astensione, ha deciso di entrare in materia. Nella votazione sul complesso ha poi approvato il progetto preliminare con 13 voti contro 8 e 2 astensioni e in seguito ha adottato il rapporto. Una minoranza propone di non entrare in materia sul progetto preliminare. A seguito delle discussioni su questo oggetto, la CSEC-N ha deciso di avviare una procedura di consultazione.
Nell’ambito della deliberazione di dettaglio sul progetto, conformemente all’articolo 126 capoverso 2 della legge sul Parlamento1, è stata anche trattata la petizione 24.2014 «Salvaguardiamo la ricerca in Svizzera» della fondazione Animalfree Research.