3.3.4 Chiave di riparto basato sui costi

Info IVA 09 · Deduzione dell’imposta precedente

In vigore · Stato dal 31 ottobre 2025

AFC · Info IVA 09 · n. 3.3.4 · Italiano

I contribuenti che perseguono scopi ideali e che, accanto all’ambito imprenditoriale, hanno anche un ambito non imprenditoriale potrebbero trovare grandi difficoltà nel ripartire le imposte precedenti in base allo scopo effettivo d’utilizzazione (→ cifra 3.1 ). Di regola, le altre varianti presentate sinora (→ cifre 3.3.1–3.3.3) non conducono a un risultato corretto.

L’applicazione dei metodi delle aliquote saldo o delle aliquote forfetarie evita la problematica dell’imposta precedente.

[Illustrazione: nell’originale]

Ulteriori informazioni al riguardo sono riportate nelle info IVA Aliquote saldo e Aliquote forfetarie.

In alternativa, in questi casi è possibile applicare, per la correzione della deduzione dell’imposta precedente ed eventualmente per la riduzione della deduzione dell’imposta precedente, (→ cifra 2.3) la variante «chiave di riparto basato sui costi».

In questa variante:

  • tutti gli importi dell’imposta precedente sono attribuibili, laddove possibile, direttamente all’attività imprenditoriale legittimante la deduzione dell’imposta precedente ([Illustrazione: nell’originale] vaso A; cifra 3).

  • tutti gli importi dell’imposta precedente sono attribuibili, laddove possibile, direttamente all’attività imprenditoriale e a quella non imprenditoriale non legittimante la deduzione dell’imposta precedente ([Illustrazione: nell’originale] vaso B; cifra 3).

  • le restanti imposte precedenti sono registrate contabilmente in modo separato. Queste imposte precedenti possono essere dedotte solo in ragione del rapporto tra la cifra d’affari complessiva corretta relativa all’ambito imprenditoriale* e le spese complessive epurate** ([Illustrazione: nell’originale] vaso C; cifra 3).


    *

    Calcolo della cifra d’affari complessiva corretta relativa all’ambito imprenditoriale:
    cifra d’affari complessiva (IVA escl.) legittimante la deduzione dell’imposta precedente, relativa all’ambito imprenditoriale
    - dedotti i costi vaso A, IVA esclusa

    **

    Spese complessive epurate:
    spese complessive del soggetto che esercita un’impresa (IVA escl.)
    - dedotte le spese vaso A, IVA esclusa
    - dedotte le spese vaso B

Questa variante parte dal presupposto che la cifra d’affari legittimante la deduzione dell’imposta precedente, generata nell’ambito imprenditoriale (dopo la copertura delle spese del vaso A), sia utilizzata per la copertura delle spese dell’ambito imprenditoriale e che, qualora non sia attribuibile direttamente (vasi A e B), l’imposta precedente sia ripartita nell’ambito imprenditoriale allo stesso modo che nell’ambito non imprenditoriale.

Per ragioni di semplificazione i calcoli per questa variante vengono effettuati come segue:

  • le spese complessive sono calcolate in base al conto economico, ammortamenti compresi. Se devono essere epurate la cifra d’affari complessiva o le spese complessive, occorre anche tenere conto degli ammortamenti e non degli investimenti effettivi. Ciò va fatto anche negli anni in cui non si effettuano investimenti, poiché si presume che a lungo termine gli investimenti e gli ammortamenti si compensino;

  • sia per le spese sia per la cifra d’affari, i calcoli relativi alla chiave di riparto sono effettuati a partire da importi IVA esclusa, fatta eccezione per le spese del vaso B che, poiché non legittimano la deduzione dell’imposta precedente, vanno considerate IVA inclusa.

Con questa variante, l’eventuale riduzione della deduzione dell’imposta precedente secondo l’articolo 33 capoverso 2 LIVA in seguito a fondi ricevuti in virtù dell’articolo 18 capoverso 2 lettere a–c LIVA è compensata.

Esempio: fondazione caritativa FONCAR
L’attività principale della fondazione FONCAR è il sostegno a titolo non oneroso a persone bisognose di aiuto in Svizzera e all’estero. Questa attività, finanziata essenzialmente da doni, costituisce l’ambito non imprenditoriale di FONCAR (→ cifra 2.1.2.4).

La fondazione gestisce inoltre un negozio di abbigliamento a Lugano, dove vende vestiti nuovi e usati. Una parte di essi proviene dai punti di raccolta, mentre un’altra parte viene acquistata. Questa attività costituisce l’ambito imprenditoriale che dà diritto la deduzione dell’imposta precedente (→ cifra 2.1.1). I vestiti sono venduti principalmente sul territorio svizzero, ma FONCAR invia anche vestiti all’estero per 200 000 franchi.

Realizza altresì cifre d’affari escluse dall’imposta attraverso la locazione di appartamenti.

Per l’anno 2025, chiuso con un utile di 350 000 franchi, sono rilevanti le seguenti cifre (se non diversamente indicato, tutti gli importi sono intesi in CHF, IVA escl.):

Ricavi
Ambiti imprenditoriali legittimanti la deduzione dell’imposta precedente

IVA

Vendita di vestiti sul territorio svizzero

1 800 000

145 800

Vendita di vestiti all’estero

    200 000

           0

Totale

2 000 000

145 800

Ambiti imprenditoriali non legittimanti la deduzione dell’imposta precedente

Ricavi da locazioni di appartamenti

    400 000

0

Altre entrate:

Doni

16 600 000

0

Sussidi

  1 000 000

0

Totale

17 600 000

Totale ricavi

20 000 000

145 800

Investimenti e spese

Imposta precedente

Investimenti

Vaso A

Vaso B

Vaso C

Immobile commerciale

500 000

40 500

Beni mobili

300 000

24 300

Immobili abitativi, IVA incl.

    200 000

(14 986)

Totale investimenti

1 000 000

Spese vaso A

Acquisto di vestiti

400 000

32 400

Spese vaso B

Altre spese immobili abitativi, incl. IVA

50 000

 (3 747)

Ammortamenti immobili abitativi

100 000

0

Spese vaso C

Spese per progetti

12 600 000

340 000

Spese per il personale

3 000 000

0

Altre spese

3 000 000

80 000

Altri ammortamenti

    500 000

 0

Totale spese / imposte precedenti

19 650 000

32 400

(18 733)

484 800

Calcolo relativo alla chiave di riparto per la correzione della deduzione dell’imposta precedente

Cifra d’affari complessiva relativa all’ambito imprenditoriale, IVA escl., legittimante la deduzione dell’imposta precedente

2 000 000

Dedotte le spese vaso A, IVA escl.

  - 400 000

Cifra d’affari complessiva corretta

1 600 000

= 8,38 %

Spese complessive

19 650 000

Dedotte le spese vaso A

  - 400 000

Dedotte le spese vaso B, ammortamenti incl., investimenti escl.

  - 150 000

Spese complessive epurate

19 100 000

= 100,00 %

Correzione della deduzione dell’imposta precedente (100 % meno 8,38 %):

= 91,62 %

Calcolo del credito fiscale

Imposta sulla cifra d’affari dovuta per l’ambito imprenditoriale

145 800

Imposta precedente vaso A

32 400

Imposta precedente vaso C

484 800

Correzione della deduzione dell’imposta precedente, vaso C 91,62 %

- 444 174

40 626

Totale deduzione dell’imposta precedente ammessa

73 026

  73 026

Credito fiscale

72 774