Rapporto sui risultati
Consultazione 2000/12: Legge federale su provvedimenti per eliminare svantaggi esistenti nei confronti dei disabili · 23 pagine
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L’applicazione del progetto di legge alle infrastrutture accessibili agli utenti dei trasporti pubblici è approvata espressamente da quattro organizzazioni specifiche (AIEH, CERE, DOK, HVS) e da Pro Senec. I Cantoni di GL e SH ritengono invece che tali misure siano troppo rigide; il Canton GR e altre tre organizzazioni interessate (UTP, SBS-2, VSS), chiedono l’introduzione nel progetto di legge di particolari misure per treni a cremagliera, funicolari, telecabine e impianti di risalita. L’AISA e l’USAM auspicano che i taxi e i torpedoni turistici siano esclusi dal campo d’applicazione. Queste ultime criticano l’assenza di « qvr h », secondo quanto prevedono le lettere a e c.
Fatta eccezione per il Canton ZG, che approva espressamente l’applicazione del progetto di legge alle case plurifamigliari con più di otto appartamenti, questo limite di otto appartamenti suscita molte critiche. Il Canton BS trova che sia ingiustificato; tre Cantoni (BE, NW, SO), sei organizzazioni specifiche (AIEH, ASRIM, CERE, DOK, SFBB, SHS), Pro Senec, ASOI, SUVA e USS lo considerano troppo elevato. Al contrario, il Canton GR, tre associazioni economiche mantello (FRSP, UPS-2, USAM) e l'HEV lo considerano troppo basso. Il PLR propone di escludere le case plurifamigliari dal campo d'applicazione della legge.
L’applicazione del progetto di legge alle prestazioni destinate al pubblico è respinta da PLR, UDC e da GA. La relazione tra questa disposizione e quelle delle lettere a e b dello stesso articolo dev'essere approfondita (AG, JU ; AISA, FRS, USAM).
Per quanto attiene ai limiti quantitativi che sottraggono al campo d'applicazione della legge taluni oggetti (meno di 50 posti o di 100 m2 di superficie), i Cantoni di BE, BL, SZ, e VD come anche tre organizzazioni specifiche (ASKIO, ASRIM, SHS) e un'altra organizzazione (ASOI) ne propongono la soppressione. Le critiche riguardano soprattutto il carattere inadeguato e sproporzionato delle cifre proposte (BE, BL, NW, VS; AIEH, ASKIO, ASOI, ASPr, ASRIM, CERE, CSC, DOK, FRAVS/AI, FSS, HEV, MS, Pro Senec, SHS), e il fatto che tali restrizioni rappresentano un passo indietro rispetto alle legislazioni cantonali in materia di costruzione (ASOI, ASPr, ASRIM, SFBB, SHS). Le diverse cerchie propongono sia di alzare i limiti quantitiativi, sia di introdurre una clausola generale che imponga il rispetto del principio di proporzionalità. L'esclusione delle prestazioni delle telecomunicazioni dal campo d'applicazione non è stata approvata da nessuno dei Cantoni o cerchie consultati.
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Il rispetto del principio di proporzionalità deve servire da linea direttiva per il progetto. Le misure proposte nel progetto di legge devono essere finanziariamente sostenibili e tecnicamente realizzabili. La grande maggioranza delle cerchie consultate riconosce la necessità di rispettare il principio di proporzionalità. Tuttavia, sei organizzazioni (ASKIO, ASOI, ASP-2, ASRIM, SB, SHS) ritengono che l'interesse alla realizzazione del diritto fondamentale all'uguaglianza del disabile debba prevalere sulle considerazioni legate ai costi.