Rapporto sui risultati
Consultazione 2003/123: Semplificazione del ricupero d'imposta in casi di successione e introduzione dell'autodenuncia esente da pena · 17 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
- 7 -
nazione con una modifica sostanziale del sistema d'imposizione. Dal canto suo, il PEV approverebbe un'amnistia soltanto se fosse introdotto l'obbligo di compilare una speciale dichiarazione d'imposta, condonando unicamente le multe (mentre il ricupero d'imposta dovrebbe essere versato per intero) e se l'amnistia non fosse estesa ad altre imposte.
L'UDC, il PLR e il PLS appoggiano un'amnistia fiscale generale. Il PLS approva sia un'amnistia secondo il modello del 1969 sia una legata a una speciale dichiarazione d'imposta e a una tassa del cinque per cento della sostanza riportata alla luce. Il PLR propone altresì una tassa d'amnistia al massimo del cinque per cento della sostanza riportata alla luce. In base all'auspicio di questo partito l'amnistia dovrebbe estendersi a tutte le imposte riscosse dalla Confederazione e dai Cantoni. Dopo l'amnistia fiscale si dovrebbe intensificare la lotta ai delitti fiscali. Una speciale dichiarazione d'imposta ai fini dell'amnistia viene respinta.
Fra le associazioni, economiesuisse, UPS, ASB, USS, SIC Svizzera, travailsuisse, FSA e Camera fiduciaria respingono un'amnistia fiscale generale. Anche in questi casi sono addotti motivi legati allo Stato di diritto. Per la SIC Svizzera un'amnistia fiscale non è giustificabile né per motivi di equità né per motivi economici. La FSA rileva che un'amnistia che concerne le imposte dirette deve essere coordinata con le altre tasse dovute al fisco a seguito di un'eventuale nuova dichiarazione dei beni.
Soltanto l'USF approva un'amnistia fiscale generale, purché non corrisponda al modello di quella del 1969. Essa è favorevole a una dichiarazione speciale ai fini dell'amnistia e al versamento di una tassa del 2,5 per cento della sostanza riportata alla luce.
4.13 Pareri inoltrati spontaneamente
La Città di Losanna respinge un'amnistia fiscale generale.
L'UPSA, il Centre patronal, la Fédération des entreprises romandes, la SSPF e gli avvocati von Meiss, Blum & Partner sono favorevoli a un'amnistia fiscale generale. Il Centre patronal, la Fédération des entreprises romandes e gli avvocati von Meiss, Blum & Partner si sono espressi a favore di una tassa d'amnistia del cinque per cento della sostanza riportata alla luce.
L'UPSA e il Centre patronal sono dell'avviso che un'amnistia fiscale generale sia giustificata alla luce dei debiti dell'ente pubblico e della situazione congiunturale negativa. Riserve legate alla situazione internazionale non sono giustificate poiché anche la Repubblica federale tedesca, il Belgio e l'Italia stanno pianificando un'amnistia. Anche la Fédération des entreprises romandes condividono quest'ultimo parere.
La SSPF chiede un'amnistia fiscale di ampia portata che comprenda tutte le imposte dirette e indirette nonché tutti i contributi sociali. Inoltre, auspica la rinuncia a qualsiasi restituzione di prestazioni indebitamente ricevute. Una speciale dichiarazione d'imposta ai fini dell'amnistia viene respinta.
DV Nr. 0004 / 01.04