Rapporto esplicativo

Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine

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Contrariamente al diritto vigente, gli incidenti che si verificano mentre si sale o si scende dal treno non sono più soggetti alla responsabilità per rischio. Gli incidenti che si verificano durante la costruzione della ferrovia sono compresi ancora soltanto nella misura in cui essi si realizzano, per es. durante il trasporto di materiale di costruzione.

I danni che non sono in relazione né con un danno corporale né con un danno materiale (danni puramente patrimoniali) continuano a non essere compresi nella responsabilità per rischio. Per quanto concerne la legge sulla circolazione stradale il Tribunale federale ha escluso ogni responsabilità per danni puramente patrimoniali (DTF 106 II 75 segg.; 117 II 106). Questo deve applicarsi anche alla responsabilità civile delle ferrovie, limitata anch’essa ai danni corporali e materiali. Le decisioni citate non hanno tuttavia escluso espressamente l’applicazione di altre disposizioni relative alla responsabilità. Nella letteratura recente si concede alle persone lese la possibilità di far valere, a scelta, pretese legate ad altri diritti (altre condizioni di responsabilità extracontrattuali o contratto)91. Quest’obbligo di risarcimento si applicherebbe tuttavia in caso di danni puramente patrimoniali soltanto in casi inusuali nei quali è stata violata una norma comportamentale volta a proteggere da siffatti danni92.

Responsabile è il titolare dell’impresa ferroviaria. Il termine è ripreso dalla LRespC. Il Tribunale federale intende con esso la persona per conto e a rischio del quale la ferrovia è esercitata (DTF 82 II 69). Può non coincidere con il proprietario o con il concessionario. L’avamprogetto Widmer/Wessner utilizzava il termine "esercente". L’espressione "esercitare" viene però utilizzata nell’articolo 5 LFerr in un senso più ristretto. Viene pertanto mantenuto il termine "titolare".

Il capoverso 2 esclude dalla responsabilità per rischio le cose che si trovano sotto la custodia del viaggiatore (bagaglio a mano) e le cose trasportate (bagagli e merci). Altre prescrizioni devono essere applicate esclusivamente: le disposizioni della legge sul trasporto viaggiatori (LTV) proposta nell’ambito della riforma delle ferrovie 2 e della legge sul trasporto di merci (LTM) o, per quanto queste due leggi non sia applicabile (per es. nel caso di sciovie e di impianti di trasporto a fune privi di concessione federale, soggetti, in virtù dell’art. 20 della legge sugli impianti di trasporto a fune, alla responsabilità per rischio), le disposizioni del Codice delle obbligazioni relative ai contratti. Per le cose trasportate si applicano le prescrizioni relative al contratto di trasporto (art. 440-457 CO); per le cose sotto la custodia dei viaggiatori, le prescrizioni generali relative alle conseguenze dell’inadempimento (art. 97 ff. CO). L’applicazione esclusiva di queste disposizioni significa che disposizioni extracontrattuali relative alla responsabilità (per es. art. 41, 55 CO) non sono applicabili. Questo corri-

91 Roberto, pag. 149 N 524 con rinvii bibliografici; Oftinger/Stark II/3, pag. 32, § 27 N 77.

92 Oftinger/Stark II/3, loc. cit.