Rapporto esplicativo

Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine

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all’esercizio della ferrovia (per es. la locomozione). Il motivo dell’esonero fa tuttavia apparire insignificante i rischi caratteristici della ferrovia, poiché esso è la causa principale del danno95. Con la formulazione "deve esserne ritenuto" si esprime che il tribunale deve procedere a un apprezzamento se accoglie un motivo di esonero.

Per quanto concerne la prassi relativa ai motivi classici di esonero si noti che nessuna sentenza pubblicata ha ammesso la forza maggiore (eventi naturali straordinari o guerre) come data, nemmeno in caso di valanghe o di caduta di sassi, poiché l’incidente avrebbe potuto essere evitato prendendo i corrispondenti accorgimenti tecnici96. Per contro la responsabilità è stata negata a varie riprese per colpa grave della parte lesa, segnatamente nel caso di persone che sono salite o scese dal treno in marcia o di grave imprudenza nell’attraversare binari o passaggi a livello. Nonostante colpa grave della parte lesa, la responsabilità della ferrovia è stata tuttavia riconosciuta in caso di accresciuto rischio d’esercizio (ossia circostanze particolarmente pericolose in singoli casi) o di colpa dell’impresa ferroviaria97. In alcuni casi la responsabilità è stata negata per colpa grave di un terzo, per es. in un caso in cui i genitori hanno lasciato viaggiare solo un figlio handicappato mentale o membri dell’esercito hanno attraversato i binari con elementi di artiglieria in maniera imprudente; tuttavia, anche in alcuni casi di colpa grave di terzi la responsabilità della ferrovia è stata comunque riconosciuta per la presenza di un elevato rischio di esercizio o di una colpa dell’impresa ferroviaria98.

Art. 40d

Cfr. sopra, sezione 5.4.

Art. 40e

Nel capoverso 1 il divieto dell’esonero e della limitazione della responsabilità per contratto è ripreso dall’articolo 16 LRespC poiché il Codice delle obbligazioni non contiene una prescrizione corrispondente. Non è invece necessario citare nella legge la nullità di dichiarazioni unilaterali in merito alla limitazione della responsabilità.

Nel capoverso 2 la possibilità di impugnare le convenzioni che stabiliscono un risarcimento manifestamente insufficiente è ripresa dall’articolo 17 LRespC poiché il Codice delle obbligazioni non contiene una prescrizione corrispondente. Viene tuttavia introdotto un termine di un anno come nell’articolo 87 capoverso 2 LCStr. Determinante per valutare l’insufficienza del risarcimento in relazione con le possibilità di vincere il processo è il momento della con-

95 Cfr. DTF 116 II 519 segg., 524.

96 Oftinger/Stark II/3, pag. 54 § 27 N 131 seg.; Keller I 257.

97 Keller I 259 segg.; Oftinger/Stark II/3 pag. 57 ff. § 27 N 137 segg.