Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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l'ampliamento dell'offerta nel traffico viaggiatori. L'estensione dell'offerta nel traffico merci e viaggiatori in base alla domanda dipenderà pertanto dall'aumento delle capacità sugli assi nord-sud.
Le modifiche proposte nel diritto dei trasporti, nella legislazione sui binari di raccordo e nel diritto sulla responsabilità civile delle ferrovie permettono agli attori del mercato di effettuare i trasporti, nell'ambito delle loro relazioni professionali, in maniera più efficace e sicura sotto il profilo giuridico. La capacità e la competitività del sistema ferroviario vengono di conseguenza rafforzate in modo generale.
7.3.2 Ripercussioni sul traffico su strada
In un primo tempo le misure proposte dalla politica di trasferimento non comporteranno oneri supplementari per il traffico merci su strada. L'intensificazione dei controlli sul traffico pesante e l'eventuale aumento delle multe sono volti a garantire il rispetto delle prescrizioni vigenti. I costi risultanti sono già previsti nell'attuale situazione giuridica.
L'introduzione della borsa del transito alpino e la conseguente limitazione del numero dei viaggi attraverso le Alpi avrebbero ripercussioni importanti sul traffico merci su strada. In caso di insufficienti misure collaterali potrebbero derivarne conseguenze negative per la circolazione o la ricerca di percorsi alternativi. Il settore del traffico merci su strada ne risulterebbe durevolmente pregiudicata, in Svizzera e all'estero.
Grazie alle misure ferroviarie mirate a sostegno della borsa del transito alpino nella forma presentata nella prima variante, finalizzata alla realizzazione del mandato di trasferimento, le ripercussioni possono essere notevolmente ridotte. La migliorata offerta ferroviaria, con capacità sufficienti (strada viaggiante e TCNA), permetterebbe di evitare una riduzione delle capacità di trasporto. Utilizzando la strada viaggiante i trasportatori non sarebbero obbligati a modificare i loro processi produttivi.
Le altre misure non avranno ripercussioni sul traffico merci su strada.
Il trasferimento del traffico pesante dalla strada alla ferrovia sgrava globalmente le capacità dell'infrastruttura stradale transalpina e può di conseguenza migliorare lo svolgimento del traffico individuale motorizzato sugli assi nord-sud. Nell’ambito della variante 2 con riduzione del promovimento ferroviario, questo sgravio è notevolmente ridotto. Dato che i volumi di traffico nuovi e quelli supplementari non possono più essere trasferiti in modo mirato sulla ferrovia, causa l’assenza di mezzi, a lungo termine occorre addirittura prevedere un maggior carico sugli assi di transito.