Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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notevolmente a partire dal 2000, anno preso come riferimento. A questa crescita non ha fatto comunque riscontro un maggior numero di viaggi percorsi da veicoli pesanti adibiti al trasporto merci.
Una perizia svolta per calcolare l’effetto degli strumenti e delle misure presi con l’Accordo sui trasporti terrestri e con la legge sul trasferimento del traffico ha dato i risultati seguenti: se non fossero state prese misure, oggi assisteremmo al passaggio transalpino di circa 1,55
- 1,65 milioni di veicoli pesanti adibiti al trasporto merci. Invece, oggi si può constatare una differenza di 300'000 - 400'000 viaggi. Secondo le perizie questa riduzione è dovuta per un terzo alla TTPCP e all’aumento del limite di carico e per un terzo alle misure complementari di trasferimento. Il seguente grafico mostra l'evoluzione che sarebbe intervenuta senza modifica del regime del traffico:
Evoluzione senza TTPCP e misure collaterali
1600
1400
1200
1000
800
600
400
200
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Anno
Sviluppi del flusso del traffico fino al 2005
Per chiarire lo sviluppo che hanno conosciuto la strada e la ferrovia, oltre ad esaminare il numero di percorsi effettuati è necessario analizzare brevemente il volume trasportato attraverso le Alpi (in tonnellate nette) e la ripartizione modale29 che ne deriva.
Lo sviluppo del tonnellaggio nel trasporto merci transalpino mostra un raddoppio della quantità totale trasportata tra il 1981 e il 2005. Dal 2000, cioè dall’inizio dell’attuazione della poli-
29 Per ripartizione modale (anche: «modal split») si intende la ripartizione del volume di traffico tra i singoli vettori di trasporto.