Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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sporti su lunghe distanze. In caso di completo ampliamento dell’offerta della strada viaggiante, il trasporto esclusivamente su strada continua a restare una possibilità equivalente che viene tralasciata solo quando la strada viaggiante risulta più conveniente per qualità e prezzo. Il modo di produzione delle associazioni dei trasportatori continua dunque a basarsi sui processi logistici del trasporto merci su strada. L’utilizzo della strada viaggiante presuppone pertanto che vengano mantenuti invariati le disposizioni stradali (TTPCP, divieto di viaggiare di notte) e il sostegno finanziario all’offerta ferroviaria.
Un trasferimento sostenibile e attuato su tutto il percorso presuppone una maggiore produttività per tutta la catena del valore aggiunto dal luogo di partenza a quello di destinazione. Questi sviluppi hanno però bisogno di un periodo più lungo e non saranno conclusi entro il 2009. I punti seguenti lo illustrano.
Ristrutturazione del settore logistico
Un trasferimento sostenibile del traffico merci pesante dalla strada alla rotaia richiede processi di ristrutturazione a lungo termine nella logistica e nella pianificazione del traffico, nonché nelle associazioni del settore dei trasporti. Un periodo di nove anni (2000 - 2009) è troppo breve e non permette di completare una tale modifica di direzione. Non tiene conto né del periodo necessario ai programmi aziendali a medio termine né della durata di funzionamento di impianti e veicoli importanti. Entro il 2009 le aziende confrontate in maniera diretta e indiretta con la politica del trasferimento avranno iniziato ad adeguarsi al cambiamento, ma non avranno terminato questo processo.
Maggiori esigenze delle associazioni di settore
Attualmente assistiamo a un cambiamento radicale del settore logistico. Al fine di soddisfare le nuove esigenze dei richiedenti e di sfruttare appieno il potenziale produttivo ed economico, sono state costituite reti di spedizionieri intese a migliorare lo svolgimento del processi di raccolta, trasporto e distribuzione. A causa in parte di una crescente suddivisione spaziale, la modifica nella domanda è collegata a distanze sempre maggiori e quantità sempre minori da distribuire a singoli destinatari. La crescente importanza di piani di produzione razionalizzati (ad es. just in time) presuppone fasi di trasporto esenti da imprevisti e altamente affidabili. La combinazione di consegne sincrone alla produzione e mancanza di magazzini aumenta dunque il numero di viaggi necessario.
Negli anni passati queste nuove prestazioni richieste al settore dei trasporti sono state fornite soprattutto dalle aziende di spedizione operanti su strada, anche perché spesso il tragitto iniziale e quello finale di una spedizione possono essere effettuati solo su strada. Per queste ragioni il trasferimento dalla strada alla rotaia presuppone sempre più una catena di trasporto intermodale nella quale la rotaia deve soddisfare la domanda ormai modificata almeno sul