Rapporto esplicativo

Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine

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Per quanto riguarda la qualità, gli scenari mostrano lo sviluppo seguente: per il 2006 e il 2007 si prevede che il numero di veicoli resterà costante. Un’ulteriore riduzione, anche se meno consistente, è prevista nel 2008 con l’imposizione completa della TTPCP. Influiscono positivamente sul trasferimento l’apertura della galleria di base del Lötschberg e del Gottardo e il previsto incremento di produttività nel trasporto merci su rotaia. Ne consegue un’ulteriore riduzione dei viaggi tra il 2008 e il 2015. Un influsso modesto, ma positivo, avrà l’introduzione di pedaggi nei Paesi limitrofi (ad es. il maut in Germania). Inoltre, le misure complementari di controllo e di incentivazione nel quadro della politica di trasferimento contribuiranno a questo sviluppo. Nonostante tutto, il traffico continuerà ad aumentare. Il tasso generale di accrescimento previsto nel traffico stradale può essere dedotto dalla crescita complessiva dell’economia e dipenderà dagli scenari elaborati. Se non vengono prese ulteriori misure, a medio e a lungo termine la tendenza alla crescita del traffico riprenderà il sopravvento. Se vengono mantenute le misure complementari odierne utilizzando i mezzi previsti allo scopo, una parte dell’accresciuto traffico stradale può essere assorbito dalle rotaie. Questo trasferimento tuttavia non può essere illimitato: negli anni in cui non potranno essere registrati effetti speciali dovuti alla TTPCP o alla produttività, si dovrà tener conto di una maggiore tendenza a utilizzare la strada. Se le misure già avviate per il trasferimento venissero ritirate, già nel 2009 si registrerebbero nuovamente più di 1,4 milioni di viaggi transalpini.

Lo sviluppo di cui sopra può essere ulteriormente influenzato con l’impiego di vari strumenti di trasferimento (scenari di trasferimento). Questi scenari devono essere considerati obiettivi nell’ambito dei quali realizzare altre misure oltre a quelle avviate oggi. Entro il 2009 sarebbe ad esempio possibile registrare 650’000 viaggi, se potessero essere prese tempestivamente diverse misure fiscali. Ma il momento opportuno per l’introduzione di ulteriori strumenti dipende direttamente dalla questione del coordinamento internazionale di nuove misure e dal loro grado di accettazione all'interno del Paese (in merito cfr. anche il n. 4.2.3).

4 . 2 . 1 . 4 N u m e r o d i v i a g g i p r e v i s t i f i n o a l 2 0 0 9

La stima dello sviluppo del traffico indica che, partendo dai dati disponibili oggi e senza ulteriori misure, l’obiettivo del trasferimento di 650’000 viaggi transalpini non può essere raggiunto nel 2009.

Il messaggio concernente l'approvazione degli accordi settoriali tra la Svizzera e la CE31 era basato sugli sviluppi nel trasporto merci transalpino con veicoli pesanti illustrati nella tabella seguente (seconda e terza colonna da sinistra). Il valore da raggiungere di 650’000 viaggi significava il limite più basso in uno scenario nel quale anche l’Unione europea promuove

31 FF 1999 5092