Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine
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re questo livello. Perciò il valore resterà determinante. L’obiettivo è chiaro e univoco. La base attuale può garantire la quantificazione del numero di viaggi.
L’obiettivo di 650’000 viaggi viene mantenuto nel presente progetto, anche se è probabile che non potrà essere raggiunto nel 2009. Tuttavia questo obiettivo è collegato con condizioni nell’ambito della disponibilità di varie misure di trasferimento. L’analisi delle ragioni della mancata realizzazione dell’obiettivo nel 2009 ha mostrato che il tempo previsto per il processo di trasferimento era troppo breve e che le misure destinate a migliorare la qualità e l’efficacia a livello internazionale non avevano ancora procurato il progresso auspicato. Tuttavia se le misure vengono portate avanti e intensificate, almeno parzialmente – soprattutto e segnatamente in caso di continuazione del promovimento del traffico combinato transalpino – e facendo inoltre ricorso ai vantaggi produttivi della NFTA terminata e sfruttando il potenziale di una politica coordinata dei trasporti nello spazio alpino, in combinazione con la prospettiva dell’introduzione di nuove misure per la strada, non è escluso che l’obiettivo potrà essere raggiunto in un secondo tempo; un tale obiettivo resta comunque ambizioso.
Se la valutazione politica della situazione finanziaria porta invece a concludere che non vi sono i mezzi per continuare e intensificare le misure collaterali di promovimento finanziario, la realizzazione dell’obiettivo di 650'000 viaggi deve essere vincolato in maniera diretta e inderogabile alla possibilità dell’introduzione di ulteriori misure di trasferimento applicabili alla strada. Una forte riduzione del promovimento finanziario del trasporto di merci transalpino per ferrovia senza introduzione parallela di nuove misure per dirigere il traffico pesante transalpino sulla strada, rallenterebbe e indebolirebbe il processo di trasferimento. In caso di forte riduzione è verosimile che il processo avviato non evolverebbe ulteriormente. In questa prospettiva non sarebbe nemmeno realizzabile l’obiettivo iniziale di 650’000 viaggi. Per questo motivo l’unico obiettivo che si potrebbe considerare realistico sarebbe allora quello di circa 1 milione di viaggi, a condizione di un utilizzo efficiente e intensivo delle misure di trasferimento rimanenti.
Quote di mercato nel traffico transalpino (ripartizione modale)
L’obiettivo della ripartizione modale non viene aggiunto quale ulteriore obiettivo generico. La ripartizione modale indica la parte della ferrovia nel totale delle tonnellate trasportate nel traffico transalpino, sotto forma di tonnellate nette senza il peso del veicolo e del contenitore. Con questo valore di riferimento, il trasporto su rotaia comporterebbe una modifica delle quantità trasportate.
Motivazione
La quota di mercato ferroviario nel trasporto merci transalpino costituisce senza ombra di dubbio un indice importante del processo di trasferimento. Tuttavia si rinuncia ad un obietti-