Rapporto esplicativo

Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine

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vo incentrato sulla ripartizione modale poiché non sarebbe possibile avere dati sicuri sul trasferimento effettivo del traffico e sull’entità della diminuzione dei rischi sanitari e ambientali dovuti al trasporto merci su strada transalpino. Come ben si sa, questo valore dipende da numerosi fattori che non è possibile influenzare. Cambiamenti nella struttura del prodotto e dell’economia di produzione sono anch’essi espressi da questo valore (ad es. la tendenza a trasporti più leggeri).

Anche nella realizzazione un obiettivo di questo genere non potrebbe garantire la continuità nel processo di trasferimento in corso. L’obiettivo non sarebbe compatibile con gli aumenti del limite di peso, misura intesa a migliorare l’efficacia dei trasporti di merci su strada. In linea di massima non ci si dovrebbe opporre a un aumento moderato di questo tipo di trasporti se si affronta la questione permettendo un carico maggiore che a sua volta permette di ridurre il numero di viaggi. D’altronde, la rotaia non dispone di nessuna misura supplementare per raggiungere questo obiettivo e per ridurre dunque il numero di viaggi di mezzi pesanti attraverso le Alpi.

Al fine di raggiungere un obiettivo ipotetico riguardante la quota di mercato, sarebbe necessario che la quantità trasportata dalla rotaia aumenti in modo tale da essere superiore a quella trasportata per strada. Questo obiettivo permetterebbe anche un aumento dei trasporti di merci su strada, nella misura in cui la crescita dei trasporti di merci su rotaia venisse superata.

Obiettivo ecologico

In nessuna delle varianti si intende aggiungere alla politica di trasferimento un obiettivo ulteriore ispirato a considerazioni di politica ambientale. Non si mira pertanto a una riduzione esplicita del livello di emissioni del traffico merci su strada da realizzare mediante il presente disegno di legge; piuttosto si parte dall’idea che parallelamente alla riduzione del numero di viaggi e al progressivo inasprimento delle norme ambientali (indipendentemente dal presente progetto) si realizzi anche una riduzione del livello di emissioni e un miglioramento della qualità dell’ambiente. In questo modo si attribuisce sufficiente peso all’obiettivo costituzionale della protezione della salute e dell’ambiente nell’ambito della politica di trasferimento e della protezione delle Alpi.

Motivazione

La formulazione di un obiettivo ambientale inteso come obiettivo relativo alle emissioni potrebbe tradursi, rispetto all’obiettivo dei viaggi, in un effetto più restrittivo oppure più liberale. Tuttavia, da un punto di vista della politica del trasferimento e dell’ambiente la definizione di un obiettivo relativo all’ambiente in alternativa o in combinazione con quello dei viaggi non apporterebbe alcun vantaggio ulteriore.