Rapporto esplicativo

Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine

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Stima dell’ammontare delle indennità per il traffico combinato

Conformemente ai modelli matematici, per ottenere il massimo effetto in materia di trasferimento, i mezzi complessivi impiegati per il promovimento del traffico combinato dovranno essere aumentati progressivamente fino al 2017. I mezzi federali per sovvenzionare i prezzi dei tracciati e le indennità d’esercizio raggiungeranno 250-300 milioni di franchi all’anno. Questo aumento non è dovuto a un aumento dei tassi d’indennità per ogni spedizione trasferita, ma al volume spesso superiore di trasporti sovvenzionati. Con l’introduzione della borsa dei transiti alpini è prevista una netta riduzione di questi mezzi di promovimento.

In dettaglio questo significa che nell’ambito del concetto di trasferimento illustrato, fino al 2015 si intendono rendere possibili 1'050'000 - 1'200'000 spedizioni nel traffico transalpino su rotaia mediante l’impiego di al massimo 300 mio di franchi all’anno, rispetto alla somma di promovimento di 203 mio di franchi che nel 2004 ha permesso di trasportare circa 680'000 spedizioni attraverso le Alpi nel traffico combinato. In media fino al 2015 in tal modo la singola spedizione trasferita potrà essere sostenuta con importi di entità nettamente inferiore rispetto a oggi. La riduzione del livello di indennità dovrà avvenire successivamente in piccoli passi. Questa riduzione dovrà essere compensata mediante miglioramenti della produttività da parte degli attori del traffico combinato. Ciò facendo occorre tenere conto del fatto che le spedizioni che sono trasferite dalla strada per la prima volta necessitano tendenzialmente di un’indennità superiore rispetto alle spedizioni che in base al promovimento esistente sono già trasportate in modo intermodale. Una riduzione superiore allo sviluppo generale della produttività sarebbe collegata al pericolo del ritrasferimento di questi traffici sulla strada.

Un’ulteriore riduzione delle indennità è possibile soltanto con l’introduzione di una borsa dei transiti alpini, se si vuole evitare un ritrasferimento sulla strada. Con l’introduzione della borsa dei transiti alpini le capacità del trasporto transalpino di merci su strada si ridurranno. I trasportatori dipenderanno dall’utilizzazione delle capacità della ferrovia. La differenza di prezzo fra strada e ferrovia si sposterà nettamente a favore del trasporto di merci per ferrovia. Questi miglioramenti dovranno essere sfruttati per eliminare progressivamente le indennità d’esercizio per il traffico combinato, accompagnato e non accompagnato.

Trasporto di merci per ferrovia convenzionale, traffico di vagoni a pieno carico

Si continua a non prevedere il promovimento mirato del traffico transalpino di vagoni a pieno carico. Il trasporto di merci per ferrovia convenzionale non è in grado, dal punto di vista logistico, di aumentare in modo considerevole le sue capacità di trasferimento. A tal fine occorrono reti di trasporto intermodali.