Rapporto esplicativo

Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine

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evitare questo inconveniente, la vendita all’asta dei diritti di transito potrebbe aver luogo una volta ogni trimestre ed essere valida per un anno. In questo modo, la disponibilità dei diritti di transito sarebbe assicurata e, contemporaneamente, sarebbe raggiunto l’obiettivo "numero di viaggi".

Non si intende introdurre una differenziazione e suddivisione numerica dei diritti di transito a seconda della categorie di emissioni. Una differenziazione di questo genere implicherebbe esigenze accresciute alla realizzazione e al controllo e, inoltre, limiterebbe la possibilità della vendita ulteriore dei diritti, dato che sarebbero necessari ulteriori contingenti a seconda delle categorie di emissioni. In questo modo si ridurrebbe notevolmente il grado di accettazione dello strumento della borsa dei transiti alpini.

Accanto a questi elementi, è possibile collegare il diritto di transito a un diritto di prenotazione per il transito in un lasso di tempo determinato, per permettere che le capacità stradali siano sfruttate in massima parte senza tempi di attesa. Con questa soluzione, la necessità dei diritti di transito è collegata con un vantaggio tangibile per i trasportatori e caricatori.

Stima del prezzo di un diritto di transito

La limitazione del numero dei diritti di transito e la loro alienazione avranno un effetto rincarante. Dopo la determinazione della quantità di diritti di transito (equivalente a un determinato obiettivo "numero di viaggi") il prezzo è fissato mediante una procedura di messa all’asta.

Se si limita il numero dei diritti di transito a 650’000, il prezzo medio attuale, in combinazione con le misure stradali citate (condizioni di lavoro, intensificazione dei controlli del traffico stradale), ammonterebbe, a seconda delle misure collaterali (capacità supplementare sulla ferrovia), a 100-200 franchi svizzeri per diritto di transito. Misure collaterali in forma di un’offerta ferroviaria interessante riducono il prezzo previsto e propongono una valida alternativa per quanto riguarda prezzo e qualità.

Misure di compensazione per il traffico interno

Contingenti speciali per il traffico interno rispetto ad altri traffici potrebbero essere considerati come una discriminazione dei traffici internazionali.

Ma la parità di trattamento del traffico interno rincarerebbe sproporzionatamente i costi di trasporto o ridurrebbe la capacità, perché il prezzo del transito attraverso le Alpi aumenterebbe, in proporzione, troppo nel caso di una breve corsa interna rispetto a un tragitto lungo.