Rapporto esplicativo

Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 93Fedlex · Rapporto esplicativo

Pagina 93 di 168

Non sono previste altre misure per sottoporre il traffico transalpino di vagoni a pieno carico a una pressione speciale a livello di introiti. Le conseguenze del processo di aumento dei limiti di peso, che terminerà nel 2008, sono state attenuate dalle misure di sovvenzione del prezzo dei tracciati. L’aumento della TTPCP e gli incrementi di produttività già realizzati consentono al traffico di vagoni a pieno carico di confermare la sua importanza nei trasporti transalpini. Una continuazione o nuova introduzione delle sovvenzioni del prezzo dei tracciati per il traffico di vagoni a pieno carico non è pertanto prevista come misura di trasferimento.

Prezzi dei tracciati per il traffico merci su rotaia

I prezzi dei tracciati per il traffico merci costituiscono – come anche la disponibilità delle capacità dei tracciati – una condizione quadro importante per il traffico merci su rotaia. La discussione a livello politico sull’eventuale necessario adeguamento dei prezzi dei tracciati alle condizioni modificate del mercato intermodale deve essere condotta nell’ambito dei progetti per l’ulteriore evoluzione delle condizioni quadro del mercato ferroviario. Se si operano modifiche del livello dei prezzi dei tracciati per il traffico merci su rotaia, queste modifiche si ripercuotono direttamente anche sull’importo del sostegno finanziario del traffico combinato. Le stime riportate sopra si basano sul sistema di prezzi dei tracciati applicato oggi. Tuttavia, nemmeno con una forte riduzione del prezzo dei tracciati per il traffico merci si potrebbe rinunciare alle indennità per il traffico combinato, dato che già oggi una parte importante dei treni del traffico combinato riceve indennità che superano il prezzo dei tracciati. Le minori entrate dei gestori dell’infrastruttura in seguito a una tale riduzione dei prezzi dei tracciati dovrebbero in ogni caso essere compensate adeguatamente.

4.2.3.2.6 Ampliamento dell’offerta della strada viaggiante

In concomitanza con l'introduzione della borsa dei transiti alpini, l’offerta della strada viaggiante dovrà essere ampliata in modo che sia possibile disporre di capacità sufficienti per il necessario processo di trasferimento. A lungo termine, l’offerta dovrà essere sufficientemente estesa e di qualità sufficiente da poter accompagnare una borsa dei transiti alpini in maniera adeguata. Dal punto di vista della logistica, per i trasportatori non vi è differenza tra l’uso della strada viaggiante e la strada convenzionale per il transito attraverso le Alpi, ammesso che non debbano subire svantaggi di prezzo, di capacità e di qualità.

Nel corso dei prossimi anni si intende pertanto ottenere un aumento progressivo dell’offerta della strada viaggiante. Gli effetti di produttività dovuti all’apertura delle gallerie di base della NFTA dovranno farsi sentire. Collegamenti più rapidi e un’offerta in larga misura cadenzata dovranno essere possibili. Nello stesso tempo, migliori rotazioni di treni dovranno permettere un’offerta con minori costi di produzione. Negli anni dal 2010 fino all’entrata in servizio della galleria di base del Gottardo si vuole raggiungere un aumento progressivo dell’offerta sino a