Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/10: Iniziativa parlamentare. Ruolo del Consiglio federale durante le votazioni popolari. · 15 pagine
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1.3.3 La trattazione dell’iniziativa popolare nel Consiglio degli Stati
Il Consiglio degli Stati si è occupato, come Camera prioritaria, dell’iniziativa popolare raccomandando, il 29 settembre 2005, di respingerla con 34 voti contro 3 secondo la proposta della sua commissione (Boll. Uff. 2005 S 808). In un primo tempo il Consiglio degli Stati ha rinunciato a presentare un controprogetto indiretto all’iniziativa. In sede di dibattito è stato tuttavia affermato che conveniva ritornare sulla problematica nell’ambito degli oggetti 04.473 (Iv.pa. Burkhalter) e 03.3179 (Po. 03.3179 «Votazioni popolari. Informazioni fornite dalle autorità federali»). Il Consiglio degli Stati vorrebbe invece attendere le proposte del Consiglio nazionale, alla cui commissione compete attuare l’iniziativa popolare (cfr. p. es. l’intervento Inderkum, Boll. Uff. 2005 S 797).
1.3.4 L’attuazione dell’iniziativa parlamentare Burkhalter come controprogetto indiretto
Nella sua seduta del 4 novembre 2005, la CIP-N si è chiesta se voleva attuare l’iniziativa parlamentare Burkhalter indipendentemente dall’iniziativa popolare oppure se preferiva collegare i due oggetti.
Secondo l’articolo 105 della legge sul Parlamento, l’Assemblea federale può prorogare di un anno il termine di trattazione se una Camera si pronuncia «per un disegno di atto legislativo strettamente connesso all’iniziativa». Il senso della disposizione è di garantire agli elettori una certa trasparenza. In una votazione popolare dovrebbe infatti essere noto se e come l’Assemblea federale intende legiferare nell’ambito del tema in discussione. Gli elettori devono poter prendere una decisione conoscendo le differenti opzioni che entrano in linea di conto.
Accettando l’iniziativa parlamentare Burkhalter, le due CIP hanno scelto di disciplinare sul piano legale l’attività d’informazione delle autorità prima delle votazioni popolari. Contrariamente al Consiglio federale, sia la CIP sia i rappresentanti dell’iniziativa popolare reputano necessario legiferare ponendo limiti di tipo legale all’informazione da parte delle autorità. Detti limiti, tuttavia, differiscono. Per questo può risultare tanto più importante per gli elettori in sede di votazione dell’iniziativa popolare conoscere il parere dell’Assemblea federale.
Mentre l’iniziativa popolare vuole impedire che le autorità svolgano attività d’informazione prima delle votazioni popolari, le CIP, attuando l’iniziativa parlamentare Burkhalter, intendono definire più chiaramente la prassi attuale e darle un quadro legale. Così facendo si potrebbero eliminare le attuali incertezze che regnano sul modo e sulla misura in cui è applicato il dovere d’informare da parte delle autorità. Il loro progetto rappresenta una risposta costruttiva a un’iniziativa popolare di per sé negativa.