Rapporto (Tribunale federale dei brevetti)

Consultazione 2006/120: Legge sui consulenti in brevetti (LCB); Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (LTFB) · 22 pagine

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4 Risultati nel dettaglio

4.1 Osservazioni generali

19 Cantoni (ZH, BE, LU, UR, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, SH, AR, GR, TG, TI, VS, NE, GE, JU), due partiti (PLR, UDC), economiesuisse, Unione degli imprenditori, USC, TF, TAF, 12 tribunali cantonali (BE, UR, OW, FR, SH, GR, AG, TG, TI, VS, GE, JU), EPFL, Uni GE, FSA, RA1, RA2, AIPPI, VSP,

ACBIS, ACSOEB, INGRES, LES, AROPI, LIPAV, hkbb, Interpharma e swissmem si esprimono a favore della concentrazione delle controversie in materia di brevetti presso un tribunale speciale e accolgono sostanzialmente in modo positivo il progetto di legge nella sua forma attuale. Il progetto garantirebbe una giurisprudenza uniforme di alto livello e garantirebbe la certezza del diritto, con ripercussioni positive sulla Svizzera come piazza economica e sede di innovazioni. L’applicazione della legge è parte integrante di un sistema di brevetti effettivo ed efficiente; inoltre le fattispecie complesse e la grande importanza economica richiedono una progressiva centralizzazione e professionalizzazione dei procedimenti giudiziari.

Anche i Cantoni SG, AG e VD sono sostanzialmente a favore dell’istituzione di un Tribunale federale dei brevetti. AG si esprime tuttavia per il mantenimento del disciplinamento attuale nel caso in cui il Tribunale federale dei brevetti non dovesse offrire un contributo qualitativo alla piazza economica svizzera mediante una maggiore qualità della giurisdizione e una riduzione della durata dei procedimenti. VD si chiede se il progetto costituisca una risposta adeguata alle esigenze oggettive e reali. Vi sarebbero inoltre altri ambiti giuridici che richiederebbero tribunali speciali e una siffatta tendenza non è auspicabile. SG è del parere che non vi sia una necessità di revisione per il suo Cantone, ma ritiene che l’istituzione di un tribunale speciale a livello svizzero potrebbe essere opportuna.

I tribunali commerciali di ZH e SG ritengono che dopo la revisione dell’articolo 109 della legge federale sul diritto internazionale privato (LDIP) vi sia una necessità molto limitata di istituire un Tribunale federale dei brevetti, poiché con tale revisione non vi è più il pericolo di agire in giudizio dinanzi a tribunali inesperti in materia di brevetti. Tale necessità sarebbe data soltanto in caso di realizzazione dell’EPLA (Progetto di accordo sulla risoluzione delle controversie in materia di brevetti europei). Accanto a dubbi in merito alla necessità di un Tribunale federale dei brevetti alla luce della revisione dell’articolo 109 LDIP, Uni BE teme che la mole degli affari da sbrigare non permetta ai giudici non di carriera di acquisire la necessaria esperienza professionale. La giurisprudenza sarebbe dominata dai giudici a tempo pieno senza possibilità di adire un altro tribunale. Vista la notevole importanza del diritto in materia di brevetti per l’economia svizzera, sarebbe irresponsabile correre questo rischio a livello di personale. L’istituzione di un Tribunale federale dei brevetti potrebbe inoltre favorire una nuova frammentazione, il che sarebbe contrario agli obiettivi della riforma della giustizia che mira a uniformare il diritto procedurale e chiarire le competenze. Anche AI è scettico per quanto riguarda l’istituzione di un Tribunale federale dei brevetti, poiché ciò comporterebbe una frammentazione della giurisprudenza con ripercussioni negative sulla certezza del diritto.

Il Tribunale cantonale SZ ritiene la richiesta giustificata, ma preferirebbe una soluzione più semplice e più facilmente applicabile, come ad esempio una lista di tribunali competenti in materia di brevetti a livello federale o l’istituzione di una corte speciale presso il TAF. In modo analogo si esprime anche la FER, che non è più categoricamente contraria all’istituzione di un Tribunale federale dei brevetti, ma chiede maggiori informazioni sulla necessità di creare una nuova istanza federale e un’analisi approfondita di tutte le opzioni possibili.

Il PS è contrario a un intreccio dal punto di vista organizzativo e finanziario tra Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI) e Tribunale federale dei brevetti ed è favorevole all’integrazione di

quest’ultimo nel TAF. L’istituzione di un tribunale indipendente sarebbe contraria alla semplificazione e all’unificazione dell’organizzazione giudiziaria federale. Le controversie in materia di brevetti rientrano nel diritto amministrativo e sarebbero perciò di competenza del TAF. Il PLS ritiene che il numero dei casi e il fatto che questi vengano giudicati per lo più da tribunali competenti non giustifichino

l’istituzione di un Tribunale federale dei brevetti. Di fronte alla questione se tendere all’istituzione di tribunali speciali, il Tribunale federale dei brevetti costituirebbe un precedente pericoloso a cui il PLS,