Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/15: Revisione 09 della legislazione militare · 48 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 12Fedlex · Rapporto esplicativo

essere trattate secondo le norme d'esclusione attuali, poiché in simili casi il più delle volte vi è già anche una pertinente sentenza penale. In casi meno problematici è possibile reagire adeguatamente con altre misure già disponibili (trasferimento, blocco delle chiamate in servizio e delle promozioni ecc.). Le basi legali richieste sono pertanto già disponibili. Poiché in Svizzera di principio non è proibito avere un'opinione estrema, ma sono vietate soltanto determinate forme d'espressione di opinioni estreme, è anche possibile reagire soltanto in presenza di simili forme d'espressione. In tutti gli altri casi, l'atteggiamento mentale può essere politicamente e pubblicamente riprovevole, ma non può essere punito dallo Stato a causa della libertà d'espressione.

Articolo 22

In conseguenza del nuovo articolo 20 capoverso 1bis, è possibile rinunciare all'attuale articolo 22 (cfr. commento all'art. 20).

Articolo 23

Il fallimento fraudolento o per leggerezza e il relativo pignoramento infruttuoso sono reati previsti dal Codice penale e pertanto già coperti con l'articolo 21 LM. Una norma d'esclusione particolare per questi casi non è quindi necessaria. Negli ultimi cinque anni l'esclusione sulla base di questa disposizione è stata applicata in meno di una dozzina di casi. L'abrogazione dell'articolo 23 è stata del resto già discussa in Parlamento in occasione della revisione della legge militare entrata in vigore il 1° gennaio 2004 e un pertinente mandato d'esame era già stato impartito al DDPS. Attualmente, in campo politico e sociale, l'opinione maggioritaria non considera più un fallimento non dovuto a contegno fraudolento o leggerezza come particolarmente diffamatorio né particolarmente pregiudizievole per lo statuto di ufficiale. Con il suo attuale contenuto, l'articolo 23 diventa pertanto inutile e può essere abrogato.

Articolo 24

In futuro i militari incapaci di tutti i gradi non saranno più esclusi dall'obbligo di prestare servizio militare. L'esclusione è spesso percepita come una punizione o un pregiudizio per l'onore. Poiché i militari incapaci nella maggior parte dei casi non avrebbero dovuto raggiungere la loro posizione, non sono pertanto gli interessati ma i loro superiori che hanno commesso errori in occasione delle qualificazioni e non è opportuno penalizzare anche detti militari. Il trasferimento a un'altra funzione per la quale hanno le capacità è pertanto preferibile all'esclusione.

Titolo che precede l'articolo 25

La nuova sistematica nel secondo capitolo rende necessario raggruppare sotto una nuova sezione comune gli obblighi fuori del servizio – tra cui figura anche l'obbligo di notificazione.

Articolo 25 capoverso 1 lettera b

Con la proposta abrogazione dell'ispezione obbligatoria (art. 113) viene a cadere anche l'articolo 25 capoverso 1 lettera b; l'obbligo di notificazione può ora essere