Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/15: Revisione 09 della legislazione militare · 48 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 17Fedlex · Rapporto esplicativo

motivazione al perfezionamento volontario in una funzione di quadro del servizio sanitario dell'esercito o di una organizzazione partner civile del SSC e pertanto garantire all'esercito e alle altre organizzazioni partner del SSC, compreso il CSA, un sufficiente numero di quadri medici diplomati. L'obiettivo del progetto sarà raggiunto creando possibilità attrattive di istruzione e di perfezionamento per il personale delle professioni sanitarie che, accanto all'esercizio della propria professione civile, si mette a disposizione per una carriera d'ufficiale dell'esercito o del Servizio della Croce Rossa oppure per una carriera in un'organizzazione partner civile del SSC. Tale istruzione o perfezionamento professionale sarà, per quanto possibile, certificata e pertanto riconosciuta anche in ambito civile (facoltà di medicina, FMH e UFSP). Inoltre, i medici militari e il personale delle professioni sanitarie saranno preparati in modo ottimale per affrontare casi di crisi e catastrofi in Svizzera e all'estero. Infine, saranno coperte le necessità nel campo dell'istruzione e del perfezionamento professionale nonché della ricerca e dello sviluppo della medicina militare e di catastrofe proprio a favore del SSC e in vista di impieghi in Svizzera e all'estero.

Dopo le fasi pilota, il progetto ha ricevuto un forte impulso da tre fattori:

1. Il CSA ha urgente bisogno di formare i suoi medici nel campo della medicina di catastrofe e d'urgenza e ha annunciato il proprio interesse per una cooperazione con la Sanità militare.

2. Il decano della Facoltà di medicina dell'Università di Losanna, il Centre Hospitalier Universitaire Vaudois (CHUV) e il direttore della sanità pubblica del Cantone di Vaud stanno realizzando un centro specializzato per la medicina di catastrofe e la gestione delle catastrofi e in questo ambito vogliono cooperare con la Sanità militare.

3. Tutte le altre facoltà di medicina e gli ospedali universitari nonché la FMH e la Commissione medica svizzera interfacoltà hanno manifestato la volontà di collaborare a un progetto svizzero integrato oppure di sostenerlo.

Anche se il progetto ASIMC è menzionato nell'ordinanza del 27 aprile 2005 sul servizio sanitario coordinato (OSSC; RS 501.31), manca attualmente una esplicita base legale formale per l'istituzione di un'organizzazione interdipartimentale di istruzione, informazione e coordinamento.

La competenza della Confederazione per l'istruzione e il perfezionamento professionale del personale medico militare è fondata sull'articolo 60 capoverso 1 della Costituzione federale (Cost.; RS 101), in virtù del quale l’organizzazione, l’istruzione e l’equipaggiamento dell’esercito competono alla Confederazione.

Tale attribuzione di competenza consente alla Confederazione di disciplinare, unitamente alla formazione medico-militare in senso stretto del personale medico militare, anche il coordinamento dell'istruzione medica a livello militare con quella in ambito civile. Le pertinenti misure di coordinamento sono coperte dal mandato costituzionale in quanto volte ad assicurare all'esercito un effettivo sufficiente di personale medico specializzato adeguatamente istruito.