Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/22: Panoramico FTP · 130 pagine

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25 misure singole. I primi lavori sono stati iniziati nel 2006 e si prevede che la prima fase sarà terminata entro la metà del prossimo decennio.

Seconda fase del raccordo RAV: le questioni vengono trattate nel quadro dell’elaborazione del SIF

Dapprima si prevedeva di completare la prima fase RAV con una seconda. Tuttavia le problematiche sono state integrate nel quadro dell’elaborazione del presente progetto di legge, di modo che non è più necessario trattare in sede separata una seconda fase del raccordo RAV.

Non tutti i progetti della prima fase del raccordo RAV hanno raggiunto lo stesso livello di precisione. Perciò, e poiché in parte le regioni interessate sono le stesse, i lavori sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (SIF) sono stati coordinati con l’elaborazione di particolari sull’attuazione della legge sul raccordo RAV. Si è partiti dal principio che il quadro finanziario prefisso è vincolante per la realizzazione dei progetti RAV.

1.1.2.2.4 Risanamento fonico

Grazie alle misure di risanamento fonico attuate fino al 2015 s’intende proteggere dal rumore almeno i due terzi delle persone interessate

Secondo previsioni elaborate per il 2015, se non si prendessero misure di risanamento, circa 300 000 persone sarebbero esposte all’inquinamento fonico causato dalla ferrovia, con il superamento dei valori limite. La legge esige che almeno i due terzi di queste persone vengano protette efficacemente entro la data indicata.

Secondo il progetto, le emissioni sonore devono essere eliminate soprattutto alla fonte, cioè migliorando il materiale rotabile in dotazione. Laddove queste misure con effetti su tutta la rete non sono sufficienti, sono previsti impianti edili antirumore (misure sulle vie di propagazione). Se non è possibile garantire una protezione sufficiente a prezzi ragionevoli, verranno adeguati gli edifici (finestre insonorizzate).

La legge è in vigore e il finanziamento è garantito

Il 24 marzo 2000 il Parlamento ha approvato la legge sul risanamento fonico delle ferrovie. Contemporaneamente è entrato in vigore il decreto federale sul finanziamento del progetto in questione. Perciò per il risanamento fonico sono a disposizione attualmente 1,854 miliardi di franchi in tutto (dati del 1998).

I lavori di realizzazione proseguono conformemente ai piani

Nel marzo 2006 il 90 per cento dei lavori di trasformazione dei vagoni della ferrovia a scartamento ordinario che doveva essere risanata erano terminati. Dopo lunghi preparativi, nel 2006 sono stati avviati i lavori di risanamento per le ferrovie a scartamento ridotto.

A febbraio 2005 sono iniziati i lavori di trasformazione in serie dei vagoni merci della FFS Cargo. Conformemente alla politica attuale delle FFS per quel che concerne il parco veicoli, vengono ristrutturati circa 7 500 vagoni, di cui 1 419 erano già stati rinnovati alla fine di marzo 2006. I proprietari privati hanno fornito programmi di risanamento per circa 4 000 vagoni. L’inizio di questi lavori è previsto per la fine del 2006 o l’inizio del 2007.

Il calendario delle misure di rinnovo per lottare contro i rumori causati dalle tratte ferroviarie si basa su un’analisi dell’inquinamento fonico su tutta la rete. Da questo punto di vista prioritario, il risanamento dei corridoi di traffico combinato nel San Gottardo e nel Lötschberg ha fatto