Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/22: Panoramico FTP · 130 pagine
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vamente solo la partecipazione del Cantone di Zurigo per 631 milioni di franchi (dati del 2005). D’altra parte, dato che il fondo infrastrutturale è stato adottato dal Parlamento (progetti d’infrastruttura ferroviaria negli agglomerati, urgenti e pronti per la realizzazione) sono stati messi a disposizione altri 400 milioni di franchi (senza rincaro e imposta sul valore aggiunto). Con questo atto normativo (nel quadro del SIF) sono stati accettati per questo progetto altri 213 milioni di franchi. Restano ancora da finanziare 422 milioni di franchi (di cui 222 milioni per il 7° e 8° binario Oerlikon). Questo importo verrà finanziato probabilmente con il pacchetto della convenzione sulle prestazioni 11–14 e con il fondo per l’infrastruttura.
Gli investimenti di ampliamento sulla rete delle ferrovie private devono essere finanziati soprattutto con i crediti quadro
L’allegato 1 mostra chiaramente che sulla rete delle ferrovie private resta ancora da finanziare una serie di progetti per 335 milioni di franchi. Tenendo conto dell’attuale ripartizione dei costi tra la Confederazione ed i Cantoni, la prima dovrebbe assumersi 200 milioni di franchi per parteciparvi. Una parte di questo importo potrà essere coperto grazie all’aumento del nono credito quadro (che passa da 600 a 800 milioni di franchi). Altri progetti potranno essere finanziati con il fondo per l’infrastruttura.
Come indicato nel messaggio sul nono credito quadro, i fondi disponibili fino al 2010 dovranno soprattutto essere utilizzati per mantenere la capacità di produzione annua. I grandi investimenti d’ampliamento previsti per le ferrovie private devono essere rimandati a dopo il 2010, anche se questi investimenti sono indiscutibilmente di grande vantaggio. Per questi progetti, neanche il SIF può offrire prospettive di finanziamento: da una parte, i fondi del SIF non saranno comunque disponibili prima del 2010, dall’altra, gli obiettivi del SIF sono incentrati soprattutto sui miglioramenti nel trasporto dei viaggiatori su lunghe distanze e nel trasporto di merci.
Gli investimenti nei trasporti negli agglomerati verranno facilitati dal fondo infrastruttu-
rale
Durante la sessione autunnale 2006, il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno adottato il fondo infrastrutturale per i trasporti negli agglomerati, per la rete di strade nazionali e per le strade nazionali nelle zone di montagna e le regioni periferiche. Il progetto del fondo infrastrutturale non è stato sottoposto a referendum, perciò il fondo può entrare in vigore il 1° gennaio 2008. Sei miliardi di franchi sono stati riservati per i trasporti nelle agglomerazioni, di cui 2,5 miliardi per progetti urgenti e ormai pronti per essere realizzati. I restanti 3,5 miliardi vengono versati ai programmi per i trasporti nelle agglomerazioni dal 2010. Poiché la Confederazione partecipa al massimo alla metà dei programmi dei trasporti negli agglomerati, ne scaturisce un volume di investimento di 7 miliardi di franchi. Nei trasporti per gli agglomerati, il fondo infrastrutturale cofinanzierà sia i trasporti privati sia quelli pubblici, ma saranno anche possibili investimenti nell’infrastruttura ferroviaria, a condizione che gli investimenti contribuiscano ad agevolare il traffico stradale. È probabile che nel quadro dei programmi per gli agglomerati il fondo infrastrutturale apporterà un contributo ai trasporti regionali.
1.1.5 Misure da prendere / quadro finanziario SIF
Come indicato, è stato possibile registrare alcuni successi nel superamento dei problemi causati dal traffico attuale. Tuttavia, al fine di poter affrontare i futuri aumenti, è necessario protrarre l’impegno.