Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/22: Panoramico FTP · 130 pagine
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1.2 Nuovo regolamento: lo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (SIF)
Sviluppo: dalla 2a fase di FERROVIA 2000 al SIF passando per le offerte scaglionate
Poiché si prevedevano costi supplementari, il progetto FERROVIA 2000 è stato rielaborato per più di dieci anni. Gli investimenti con i vantaggi maggiori per la rete ferroviaria sono stati riuniti in una prima tappa, i cui impianti sono entrati in funzione a dicembre 2004. Le pianificazioni della seconda tappa, consecutive, si sono svolte in parallelo. Tuttavia, la collaborazione tra Confederazione, Cantoni e FFS non ha portato ad un progetto che permette di proseguire FERROVIA 2000 pur rientrando nel limite di spesa e con maggioranza di voti.
Dal 2004 le FFS hanno continuato i lavori con un nuovo approccio alla pianificazione. Con un progetto di offerta che pianifica il futuro sviluppo nazionale in tappe minori, viene ampliata l’offerta dei trasporti in funzione delle possibilità dell’infrastruttura o dei mezzi finanziari disponibili.
Quando nel 2005 il Parlamento ha approvato le modifiche al finanziamento dei progetti FTP (FINIS)9 e il raccordo della Svizzera orientale e occidentale alla rete ferroviaria europea ad alta velocità10, ha anche incaricato il Consiglio federale di presentare uno schema dei progetti che devono ancora essere finanziati con l’FTP. Ne è risultato il progetto «Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria» (SIF), i cui lavori hanno avuto inizio nell’estate 2005. Sotto la direzione dell’UFT e in stretta collaborazione con le FFS, è stato elaborato per il 2030, in base alle offerte scaglionate di cui sopra, un’offerta di trasporti orientata alla domanda, che tiene conto delle condizioni quadro finanziarie e che determina la capacità dell’infrastruttura necessaria.
Tenendo conto dei mezzi finanziari limitati, per la realizzazione delle offerte previste e dei progetti infrastrutturali si cerca di realizzare un rapporto favorevole tra costo e utilità che abbia effetto su tutta la rete. Inoltre, si spera di poter disporre di un margine di manovra ottimale al fine di essere in grado di reagire a seconda dei diversi sviluppi.
Tuttavia, la flessibilità è limitata perché gli elementi dell’offerta sono connessi tra loro per ragioni di orario e le fasi dell’offerta sono coordinate. A causa della struttura interconnessa dell’offerta, i vantaggi globali (in particolare la realizzazione di nodi completi) potranno essere raggiunti solo se sono stati attuati tutti i progetti infrastrutturali previsti.
La futura pianificazione dell’infrastruttura ferroviaria non si concentra su alcuni grandi progetti, ma verrà realizzata a tappe. Ci si assicura che l’infrastruttura esistente e futura possa essere sfruttata in modo completo, in modo da garantire la «compatibilità verso l’alto».
Gli obiettivi fondamentali del SIF sono proseguire lo sviluppo del principio dei nodi ferroviari, rendere i trasporti efficaci su tutto il territorio, fornire soluzioni adeguate al mercato e allestire l’infrastruttura al fine di permettere l’obiettivo del trasferimento.
Una nuova legge per il SIF
La nuova legge sullo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria regola la realizzazione ed il finanziamento dei progetti d’infrastruttura. I futuri lavori connessi ai quattro progetti FTP (FERROVIA 2000, NFTA, risanamento fonico e raccordi RAV) sono riuniti in questo atto normativo. I lavori già in corso verranno continuati in base alle leggi in vigore attualmente.
9 FF 2004 4695
10 FF 2004 3395