Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/22: Panoramico FTP · 130 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 41Fedlex · Rapporto esplicativo
Lo Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (SIF) mira a un drastico aumento della velocità dei treni viaggiatori tanto sull’asse Zurigo – Berna – Losanna, come lungo la linea ai piedi del Giura, grazie, da un lato, all’introduzione dei pendolini e, dall’altro, all’ampliamento delle tratte. Per far fronte all’aumento della domanda della rete principale e assicurare l’attrattiva dei collegamenti con i centri di media grandezza è necessario altresì infoltire le frequenze in maniera mirata.
Si prevede dunque di mettere in circolazione un treno supplementare tanto sull’asse Zurigo – Berna, come sulla diramazione Zurigo – Bienne. Né vanno dimenticate le esigenze di capacità della cadenza semioraria Zurigo – Basilea, da realizzare in precedenza, e un potenziamento delle capacità del traffico merci all’accesso della stazione di smistamento della valle della Limmat, tutti elementi centrali dell’offerta SIF.
Queste correnti di traffico si sovrappongono tra la valle della Limmat e Olten. Attualmente le tratte a doppio binario tra Däniken – Aarau/Wöschnau e Rupperswil – Mellingen/Gruemet pongono un problema di capacità nel tracciato della rete, che altrove è stato esteso a quattro binari. In mancanza di ulteriori interventi a livello di infrastruttura, non saranno più possibili offerte supplementari su questa tratta.
Con la galleria di Eppenberg (tratta Däniken – Aarau/Wöschnau) e l’asse di Chestenberg (tratta Rupperswil – Mellingen/Heitersberg) si provvede, da un lato, alle capacità per i treni supplementari dell’offerta di base SIF mentre, dall’altro, si accorciano i tempi di percorrenza per aumentare la velocità della linea ai piedi del Giura (tra l’altro sulla diramazione Zurigo – Bienne attraverso la galleria di Chestenberg). Questi ampliamenti dell’infrastruttura sono quindi un elemento chiave dell’attuazione dell’offerta SIF.
Regione di Zurigo, Svizzera orientale (cfr. allegato 13)
Le misure previste per la regione di Zurigo rappresentano un importo di circa 360 milioni di franchi, che comprende l’aliquota dei trasporti a lunga distanza sulla linea diametrale come pure l’ampliamento dell’accesso ovest Altstetten – Zurigo. Tra Zurigo e Winterthur come pure nell’area di Winterthur, il potenziamento delle infrastrutture (circa 400 milioni di franchi) serve già oggi a migliorare le capacità di questo asse molto frequentato. Nella zona est di Winterthur e nella regione di Sciaffusa occorrono investimenti di un ulteriore quarto di miliardo di franchi per la riduzione dei tempi di percorrenza e per assicurare le capacità del traffico merci. In questa regione i progetti di investimenti SIF si sommano agli investimenti RAV.
Regione San Gottardo, Zurigo – Lucerna (cfr. allegato 14)
In questa regione sono previsti investimenti di circa 800 milioni di franchi, principalmente per misure di ampliamento delle prestazioni sulle linee d’accesso a nord e nel Ticino. L’asse di Luino sarà potenziato in modo da essere utilizzato come collegamento con i grandi terminali a nord-ovest di Milano. Tra Zurigo e Lucerna l’offerta SIF comprende infine, la seconda tappa dell’ampliamento a doppio binario della tratta Cham – Rotkreuz nonché misure per il potenziamento delle capacità del nodo di Thalwil.
Considerazione complessiva (cfr. allegato 15)
Oltre ai citati investimenti di oltre quattro miliardi e mezzo di franchi nell’infrastruttura ferroviaria, per la realizzazione dell’offerta SIF sono indispensabili altre misure nei settori del risanamento fonico, dell’approvvigionamento di corrente di trazione e degli impianti di stazionamento per treni supplementari, per un totale di mezzo miliardo di franchi circa. Tenuto conto della sorveglianza progettuale e degli arrotondamenti, l’attuazione dell’offerta di base richiede quindi mezzi FTP per un importo di circa 5 miliardi di franchi (base dei prezzi 2005).