Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/78: Ratifica di una convenzione e della modifica di una convenzione e adesione ai due protocolli d'emendamento dell'ONU per la repressione di atti terroristici contro la sicurezza nucleare e marittima · 60 pagine

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Consultazione relativa a quattro convenzioni ONU contro il terrorismo. Rapporto esplicativo23

è commesso sul suo territorio e che il presunto autore si trova sul suo territorio. In una simile situazione, il relativo Stato parte deve adottare le misure atte ad assicurare la presenza del presunto autore ai fini del perseguimento penale o dell’estradizione. Lo Stato sul cui territorio si trova la persona menzionata dispone di una certa libertà di valutazione. La ratio legis della presente disposizione è tuttavia di evitare la fuga della persona in questione. La legge federale del 20 marzo 198132 sull’assistenza internazionale in materia penale (AIMP) prevede che nel nostro Paese la regola sia l’incarcerazione, durante la procedura d’estradizione, della persona perseguita33. Secondo la giurisprudenza costante del Tribunale federale, le condizioni di una liberazione eccezionale devono essere esaminate in base a criteri più severi, e il principio consiste nell’incarcerare la persona.34

La Convenzione offre garanzie al presunto autore di un reato contro il quale sono state adottate misure atte ad assicurare la sua presenza ai fini del perseguimento penale o dell’estradizione. Una protezione consolare è prevista nel senso che egli può mettersi in contatto con il più vicino rappresentante qualificato del suo Stato, riceverne la visita ed essere informato dei suoi diritti. Elencati anche nell’articolo 36 della Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari35, questi diritti minimi classici hanno per scopo di facilitare le relazioni tra il suddetto presunto autore e i rappresentanti del suo Stato. Inoltre, uno Stato parte che ha stabilito la sua competenza in applicazione dell’articolo 7 della Convenzione può invitare il Comitato internazionale della Croce Rossa a comunicare con il presunto autore del reato e a rendergli visita in applicazione dell’articolo 10 capoverso 5 della Convenzione.

2.2.8 Articolo 11 («Aut dedere, aut judicare»)

L’articolo 11 contiene il principio consolidato a livello internazionale dello «aut dedere, aut judicare» che esige dallo Stato richiesto di avviare una procedura d’estradizione oppure una procedura penale qualora non estradi il presunto autore. I reati coperti dalla Convenzione sono di natura più grave e la ratio legis della disposizione è di impedire che il presunto autore di un atto terroristico sfugga a una pena conforme.

Quando la Svizzera riceve una domanda d’estradizione, necessita di informazioni dallo Stato richiedente sia per l’apertura di una procedura d’estradizione sia per il rifiuto dell’estradizione e l’avvio di un procedimento penale. In conformità con l’articolo 7 AIMP, l’estradizione non è possibile se la persona ricercata è di nazionalità svizzera e non acconsente alla sua estradizione o se non sono garantiti36 gli standard minimi per la protezione dei diritti individuali risultanti dalla

32

RS 351.1.

33

Art. 47 segg. AIMP.

34

Specialmente DTF 130 II 306.

35

RS 0.191.02.

36 Specialmente DTF 132 II 81; 124 II 132; 123 II 153; 122 II 373.