Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/78: Ratifica di una convenzione e della modifica di una convenzione e adesione ai due protocolli d'emendamento dell'ONU per la repressione di atti terroristici contro la sicurezza nucleare e marittima · 60 pagine
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Consultazione relativa a quattro convenzioni ONU contro il terrorismo. Rapporto esplicativo32
forte della più recente modifica della Convenzione del 1979 sulla protezione fisica delle materie nucleari, il cui orientamento è stato confermato dal vertice dei Paesi del G8 del luglio 2006 a San Pietroburgo, in occasione del quale essi avevano annunciato il loro sostegno all’Iniziativa globale di Russia e Stati Uniti per combattere il terrorismo nucleare. Gli obiettivi della Convenzione sono stati ripresi anche nella Strategia globale dell’ONU in materia di lotta contro il terrorismo, adottata l’8 settembre 2006. Il 18 ottobre 2006, anche l’UIP in una risoluzione ha esortato gli Stati ad adottare misure affinché nessuna arma nucleare finisca nella mani di terroristi.57 L’Assemblea generale dell’ONU ha esortato gli Stati membri a ratificare la modifica della Convenzione come un affare prioritario.58 Fino al 6 marzo 2007 sette Stati l’avevano ratificata.59
3.1.2 Svolgimento dei negoziati sulla modifica della Convenzione
La summenzionata lacuna della Convenzione (l’esclusione della protezione delle installazioni nucleari) è stata criticata di continuo. Al di fuori della Convenzione s’è tentato di affrontare la questione della sicurezza esterna in ambito nucleare in modo più ampio. Nel 1998, un conferenza di esperti degli Stati membri dell’AIEA ha approvato una revisione della «Direttiva sulla protezione fisica delle materie nucleari»60 mirante in particolare a inserire un capitolo con raccomandazioni sulla sicurezza esterna delle installazioni nucleari e a estendere il titolo a «Direttiva sulla protezione fisica delle materie e delle installazioni nucleari».
Basandosi su un’iniziativa del Consiglio dei governatori dell’AIEA, nel novembre 1999 il suo Direttore generale ha convocato una riunione di esperti informale per chiarire se la Convenzione sulla protezione fisica delle materie nucleari andasse riveduta. Nel marzo 2001, il gruppo di esperti ha raccomandato di rafforzare la Convenzione mediante un testo supplementare estendendo il campo d’applicazione in particolare all’utilizzazione e al trasporto di materie nucleari sul territorio nazionale e alla sicurezza esterna delle installazioni nucleari.
All’inizio di settembre del 2001, su invito del Direttore generale dell’AIEA, un ulteriore gruppo di esperti ha iniziato il suo lavoro con l’obiettivo di elaborare un progetto di modifica della Convenzione. Gli attentati dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti hanno reso ancora più attuale l’attività di tale gruppo. Nel marzo del 2003 il gruppo di esperti ha presentato il suo rapporto finale con le proposte di emendamento, nel quale ha tuttavia segnalato che diverse questioni irrisolte
57 Risoluzione del 18 ottobre 2006 (UIP Doc. n. 26): Coopération entre les parlements et l’Organisation des Nations Unies pour promouvoir la paix dans le monde, en particulier du point de vue de la lutte contre le terrorismo et d’une plus grande sécurité énergétique à l’échelle mondiale (Cooperazione tra i Parlamenti e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per promuovere la pace nel mondo, in particolare dal punto di vista della lotta contro il terrorismo e di una maggiore sicurezza energetica su scala mondiale). 58 Cfr. Risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unies (A/RES/61/40) del 4 dicembre 2006. 59 Austria, Bulgaria, Croazia, Libia, Romania, Seychelles, Turkmenistan.
60 INFCIRC/225/Rev.4.