Rapporto 1 2

Consultazione 2006/87: Nuovo numero AVS. Modifica di ordinanze ed emanazione di disposizioni esecutive · 11 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 8Fedlex · Rapporto esplicativo

diritto in materia di emolumenti, esige che l'emolumento non deve essere chiaramente sproporzionato rispetto al valore oggettivo della prestazione e va contenuto entro limiti ragionevoli. Il valore della prestazione è determinato in base al beneficio che essa apporta all'assoggettato o al rapporto tra le spese derivanti da una determinata attività svolta dall'amministrazione e le spese totali del settore amministrativo in questione. Per fare questo calcolo è possibile adottare criteri di giudizio schematici fondati su valori medi (GAAC 67.136).

Per rendere il più possibile semplice ed efficiente l'ordinamento degli emolumenti, nell'articolo 134sexies è proposto un modello trasparente per l’indennizzo dei servizi dell'UCC. Gli emolumenti proposti sono stati calcolati sulla base di ipotesi che tengono conto dello stato attuale del progetto. Poiché non sono ancora stati effettuati test significativi, si segnala espressamente che sia il modello degli emolumenti che l’emolumento per singolo numero d’assicurato potrebbero ancora subire cambiamenti da qui all’autunno del 2007.

Capoverso 1: importo forfetario per caso trattato e emolumento commisurato all'onere amministrativo (importo per singolo numero d'assicurato).

Importo forfetario:

Per poter verificare e completare i numeri d'assicurato negli insiemi di dati forniti da terzi utenti, l'UCC deve avere i necessari presupposti organizzativi e aziendali. I terzi utenti tenuti a versare emolumenti dovranno contribuire alla copertura dei relativi costi versando un importo forfetario per ogni caso trattato. L'importo è fissato sulla base delle seguenti considerazioni:

l’UCC deve valutare la legittimità delle richieste, verificare la struttura e la compatibilità dei dati fornitigli nonché eseguire e sorvegliare i processi di trattamento dei dati. Il tempo necessario al trattamento di un complesso di dati è stimato a quasi una giornata lavorativa. Le varie attività del processo

lavorativo sono svolte da collaboratori dell'UCC con competenze differenti: personale amministrativo, giuristi e informatici. Per queste attività va fatturato un importo di 100 franchi all'ora. L'importo è calcolato in base ai costi del personale e dei posti di lavoro calcolati dall'Amministrazione federale delle finanze per il 2007, combinando i costi per il personale amministrativo e quelli per i collaboratori scientifici (81.- fr. per personale amministrativo con classe di stipendio 17 e 103.- fr. per personale scientifico con classe di stipendio 24). L’importo corrisponde peraltro a quello previsto per il

trattamento delle richieste di accesso ai documenti ufficiali o per le analisi commissionate all'Archivio federale (p. es. ricerche in banche dati).

Emolumento per singolo numero d'assicurato

L'onere amministrativo per la verifica e la comunicazione dei dati e per l’assegnazione/l’attribuzione inequivocabile del numero da parte dell'UCC dipende sostanzialmente dalla qualità dei dati forniti e dalla possibilità di effettuare confronti automatizzati. Se è possibile ottenere risultati mediante confronti standardizzati, l'onere è esiguo. Se tuttavia, per ottenere risultati inequivocabili, si rende necessario eseguire analisi supplementari e accertamenti particolari (eventualmente interpellando anche altri servizi), gli oneri possono essere molto elevati. La soluzione proposta si basa sulle seguenti

considerazioni:

• L’UCC prevede che entro il 2010 dovranno essere comunicati circa 47 milioni di numeri

d’assicurato. I costi di investimento e di esercizio annuali sono stimati a circa 150'000 franchi.

• Per ogni numero trattato secondo la procedura di confronto standardizzata va dunque pagato un

emolumento di 1 centesimo.

In circa il 10 per cento dei casi il confronto interamente automatizzato non permette di ottenere un risultato inequivocabile. È dunque possibile che si debba procedere a complessi accertamenti e chiedere informazioni a chi ha fornito i dati o ad altri servizi e istituzioni, il che genera ingenti spese. Per assegnare e attribuire il numero in modo inequivocabile, questa procedura di rettifica è tuttavia assolutamente indispensabile. Il servizio di clearing che andrà istituito presso l’UCC dovrà terminare i lavori di rettifica entro la fine del 2010. Sulla base delle informazioni attualmente disponibili si può stimare che per la vera e propria rettifica (clearing) saranno necessari 101 anni/uomo di lavoro svolto da per-