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Consultazione 2006/87: Nuovo numero AVS. Modifica di ordinanze ed emanazione di disposizioni esecutive · 11 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo
sonale qualificato appositamente istruito. Il complesso processo di rettifica richiederà ulteriori 29 anni/uomo per l'istituzione e la gestione del servizio di clearing, per lo sviluppo di programmi informatici e per altri compiti svolti da esperti esterni altamente qualificati. Le spese di clearing complessive ammonteranno dunque a un po’ più di 23 milioni di franchi, ossia a circa 5 franchi per numero d’assicurat- o rettificato manualmente. Il tempo necessario per la rettifica dei dati personali può variare molto. In media, ogni caso dovrebbe richiedere meno di 3 minuti. Queste ipotesi potrebbero però ancora subire modifiche in seguito a test che saranno condotti con dati reali, i cui risultati sono attesi per l’estate del 2007.
Capoverso 2: emolumento per l'accesso al sistema di ricerca
Per permettere ai terzi utenti di aggiornare i loro insiemi di dati, a determinate condizioni l'UCC offrirà loro la possibilità di cercare in rete il numero d'assicurato. Per garantire il funzionamento del server di ricerca e gestire gli accessi l'UCC dovrà sostenere spese di investimento iniziali di circa 75'000 franchi e spese di esercizio annuali di circa 30'000 franchi. Essendo previsti 50'000 accessi giornalieri alla banca dati da parte di circa 35 utenti, l’emolumento annuale è stato fissato a 1200 franchi per utente.
3.13 Articolo 134septies
Per ragioni di chiarezza l'ordinanza stabilisce che l'ordinamento generale sugli emolumenti è
applicabile sussidiariamente. Questo vale in particolare per la fatturazione e per le decisioni relative agli emolumenti. Occorre osservare che si è rinunciato di proposito a fissare emolumenti per la
richiesta del numero d'assicurato in singoli casi. Nel presente contesto, questi casi dovrebbero infatti essere piuttosto rari e la maggior parte di essi rientrerebbe comunque nell'ambito dell'assistenza amministrativa gratuita ai sensi dell'articolo 32 LPGA.
3.14 Titolo prima dell'articolo 135
V. capitolo 3.3.
3.15 Articolo 135
Il contenuto dell'attuale articolo 135, che disciplina il conto individuale, è trasferito per ragioni sistematiche nell'articolo 137 OAVS. L'articolo 135 va dunque abrogato.
3.16 Articolo 135bis
Il nuovo articolo 135bisconcerne il "certificato di assicurazione", che nel nuovo disciplinamento ha un'importanza assai minore: il certificato di assicurazione non contiene più indicazioni riguardo alle casse di compensazione che hanno aperto un conto individuale per l'assicurato. Laddove necessario, questa funzione è ora ripresa dall'attestato di assicurazione (v. art. 136 OAVS). Il certificato di assicurazione comprova unicamente che ad una persona è stato assegnato un numero d'assicurato. Nel capoverso 1 sono elencati i dati figuranti sul certificato di assicurazione, che non forniscono tuttavia indicazioni su eventuali diritti assicurativi. Il capoverso 2 stabilisce che il certificato è rilasciato dalla cassa di compensazione competente. All'entrata in vigore del nuovo sistema, tutti gli assicurati
riceveranno dalla competente cassa di compensazione un nuovo certificato di assicurazione e una lettera accompagnatoria in cui saranno invitati a conservare il vecchio certificato. Entro la fine del 2009 tutti gli assicurati dovrebbero essere informati.
3.17 Articolo 136
Finora, ogni cassa di compensazione che apriva un conto individuale aggiungeva una nota corrispondente sul certificato di assicurazione. Questo garantiva la documentazione di tutti i versamenti di contributi effettuati. Il nuovo certificato di assicurazione (v. art. 135bisOAVS) non conterrà più queste indicazioni. Mentre i lavoratori indipendenti e le persone senza attività lucrativa regolano i propri contributi direttamente con le casse di compensazione e sono dunque in possesso dei relativi documenti giustificativi, la responsabilità per il conteggio e il versamento dei contributi dei lavoratori dipendenti (salariati) spetta interamente al datore di lavoro. Nonostante i cambiamenti concernenti il nuovo certificato,