Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/121: Norma complementare al freno all'indebitamento · 18 pagine

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Norma complementare al freno all'indebitamento

Altre cerchie interessate

Le seguenti associazioni interessate sono nel principio favorevoli a una norma che disciplini

il bilancio straordinario: Fédération des Entreprises Romandes, l’associazione Infra, Centre Patronal, Touring Club (TCS), costruzionesvizzera, strasseschweiz, Unione professionale dell’automobile. Secondo la Fédération des Entreprises Romandes non si

dovrebbe puntare solo sulla stabilizzazione del debito della Confederazione, bensì anche sulla sua diminuzione, in particolare in vista delle future necessità di finanziamento delle assicurazioni sociali. L’associazione Infra evidenzia che nella realtà politica è più semplice «ridimensionare progetti d’investimento e procrastinarli nel tempo che ridurre le uscite di consumo». Unitamente a TCS, costruzionesvizzera, strasseschweiz e Unione professionale dell’automobile viene quindi chiesto un «trattamento speciale» degli investimenti per i trasporti. A differenza degli investimenti ordinari durevoli, nell’ambito delle uscite straordinarie per investimenti l’ammortamento sull'arco temporale di generazioni sarebbe giustificato. Per giunta non dovrebbero essere intaccate né le uscite dal finanziamento speciale a favore del traffico stradale né quelle del Fondo per i grandi progetti ferroviari e del fondo infrastrutturale.

La Società degli impiegati di commercio (SIC Svizzera) e il Sindacato del personale dei trasporti sono contrari alla norma complementare proposta. SIC Svizzera teme che con

la norma complementare il margine decisionale politico venga eccessivamente ridotto. In particolare le uscite per investimenti potrebbero risentire della «regola troppo limitativa», per cui non sono da escludere problemi in prosieguo di tempo. Inoltre, la nuova norma aumenterebbe «gli stimoli per la politica a rifugiarsi nei finanziamenti a destinazione vincolata di progetti». Il SEV fa notare che la norma complementare non deve impedire od ostacolare il previsto risanamento della Cassa pensioni delle FFS e di ASCOOP.

2.2 Valore di riferimento della norma complementare

2.2.1 Saldo del bilancio straordinario

La stragrande maggioranza dei partecipanti alla consultazione (39) ritiene che il mantenimento dell’obiettivo della stabilizzazione del debito, e quindi la compensazione delle entrate straordinarie con le uscite straordinarie, sia un'idea giusta. 12 interpellati si sono astenuti, due hanno respinto la proposta di utilizzare il saldo del bilancio straordinario quale valore di riferimento.

Fig. 2: Domanda 2a – Quota risposte in percento

23%

SÌ

Ritenete che il saldo del bilancio

straordinario (uscite straordinarie 4% NO

meno entrate straordinarie) sia un

valore di riferimento appropriato?

Nessuna indica-73% zione

La CDCF approva esplicitamente il fatto che con la norma complementare proposta si rinunci all’inasprimento dell’obiettivo di riduzione del debito. Questa posizione viene condivisa da 22