Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/121: Norma complementare al freno all'indebitamento · 18 pagine
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Norma complementare al freno all'indebitamento
2.2.3 Entrate straordinarie considerevoli
Nel rapporto posto in consultazione, il Consiglio federale ha espresso la sua intenzione di evitare, per mezzo della pertinente legislazione speciale, che considerevoli entrate straordinarie, ad esempio a seguito di una vendita di ampia portata di azioni Swisscom, siano accreditate al conto di ammortamento. Con riferimento alla rarità e alla difficoltà di regolamentare casi del genere, si è però rinunciato a una definizione legale nel quadro della norma complementare.
Fig. 4: Domanda 2c – Quota risposte in percento
Nessuna
indica- SÌ, norma
Condividete l’intenzione del zione in legge Consiglio federale di evitare, 23% speciale per mezzo della pertinente legi- 21%
slazione speciale, che conside-
revoli entrate straordinarie (co-
me ricavi da privatizzazione) SÌ, norma siano accreditate al conto di
nella LFC ammortamento?
9%
NO
47%
Indipendentemente dalla propria valutazione della questione, la gran parte degli interpellati ritiene il procedimento del Consiglio federale poco trasparente. Un’esclusione delle considerevoli entrate straordinarie dovrebbe essere fissata nel testo di legge e non solo menzionata nel messaggio mediante una dichiarazione d’intenti. La CDCF e la maggioranza dei Cantoni (18) sono favorevoli a rinunciare a un trattamento speciale delle considerevoli entrate straordinarie, sia nella legge sia nel messaggio in forma di dichiarazioni pregiudizievoli. Essi chiedono che le considerevoli entrate straordinarie debbano essere di principio accreditate nel conto di ammortamento. La CDCF è del parere che un mancato accredito corrisponde a un cambiamento del valore di riferimento e respinge un inasprimento dell’obiettivo di riduzione del debito nominale. La minoranza dei Cantoni (ZH, NW, GL, BL, AR, SG, GR)
approva per contro l’intenzione del Consiglio federale di impiegare le considerevoli entrate straordinarie per la riduzione del debito e di non accreditarle nel conto di ammortamento. I Cantoni di Zurigo e Nidvaldo chiedono che il mancato accredito venga stabilito nel quadro delle disposizioni legali della norma complementare e ritengono insufficiente una dichiarazione d’intenti del Consiglio federale nel messaggio.
Anche le opinioni dei partiti e delle associazioni dell’economia sono divise. Il PS, I Verdi nonché le associazioni dei lavoratori (Unione sindacale, Travail.Suisse, SIC Svizzera,
SEV) sono contrari all’impiego di entrate straordinarie considerevoli per la riduzione del debito. Essi sono del parere che anche queste entrate dovrebbero essere accreditate nel conto di ammortamento. Essi non condividono l’avviso del Consiglio federale secondo cui le entrate straordinarie considerevoli possono suscitare avidità. Anche se tali entrate vengono accreditate, non sarebbe comunque possibile decidere a piacimento nuove uscite straordinarie, poiché queste soggiacciono alla maggioranza qualificata.
Per contro il PPD, il PLR, l’Unione degli imprenditori (economiesuisse, Unione degli imprenditori, Unione delle arti e mestieri, Fédération des Entreprises Romandes) nonché il TCS e strasseschweiz approvano l’intenzione del Consiglio federale di impiegare le entrate straordinarie considerevoli per la riduzione del debito. Per evitare un’elusione, il PPD, l’Unione delle arti e mestieri e la Fédération des Entreprises Romandes chiedono che un manca-