Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/121: Norma complementare al freno all'indebitamento · 18 pagine

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Norma complementare al freno all'indebitamento

dei 25 Cantoni che hanno risposto a questa domanda. Il valore di riferimento viene condiviso anche da tutti i partiti che si sono pronunciati sulla questione (PPD, PLR, PS, I Verdi), dalle associazioni mantello dell’economia (economiesuisse, Unione delle arti e mestieri, Unione degli imprenditori, Unione sindacale, Travail.Suisse) nonché dall’Unione delle Città. Per quanto concerne le altre cerchie interessate, tutti gli interpellati (Fédération des Entreprises Romandes, TCS, SIC Svizzera, costruzionesvizzera, strasseschweiz, SEV) sono parimenti favorevoli al computo delle entrate straordinarie.

Unicamente i Cantoni di Basilea Città, Vaud e del Giura sono del parere che il saldo del bilancio straordinario non sia un valore di riferimento appropriato. Il Cantone di Basilea Città ritiene troppo rigido l’obiettivo della stabilizzazione del debito nominale della Confederazione al livello attuale. Come alternativa viene proposto di limitare verso l’alto il debito in funzione della capacità economica. Il Cantone di Vaud è altresì favorevole a una norma meno restrittiva. Per il finanziamento delle uscite straordinarie esso propone di utilizzare, oltre alle entrate straordinarie, anche le eccedenze congiunturali. Il Cantone del Giura ritiene questa norma complementare complicata e deplora che per il finanziamento del bilancio straordinario non sia stata trovata una soluzione «complessiva» nella sistematica del freno

all’indebitamento.

2.2.2 Entrate a destinazione vincolata

La maggioranza degli interpellati (35) approva l’intenzione di non registrare nel conto di ammortamento le entrate straordinarie a destinazione vincolata e quindi le corrispondenti uscite straordinarie. La CDCF e 20 Cantoni nonché tutti i partiti che si sono pronunciati in merito (PPD, PLR, PS, I Verdi) accolgono la proposta. Anche l’Unione delle Città, economiesuisse, l’Unione delle arti e mestieri e l’Unione sindacale sono d'accordo. Pure la Fédération des Entreprises Romandes, il TCS, il SIC Svizzera, strasseschweiz e il SEV condividono il procedimento proposto. 13 interpellati non hanno fornito una risposta esplicita.

Fig. 3: Domanda 2b – Quota risposte in percento

25%

Siete dell’opinione che le entrate SÌ

straordinarie a destinazione vin-

colata e le relative uscite straor- NO

dinarie a destinazione vincolata

non debbano essere iscritte nel 9%

conto di ammortamento? 66% Nessuna indica-

zione

Per contro, i Cantoni di Neuchâtel, Friburgo e del Giura condividono la non registrazione solo a condizione che le entrate e le uscite straordinarie a destinazione vincolata si pareggino quantitativamente. Il Cantone di Ginevra è dell'avviso che la decisione in merito alla registrazione di questi casi spetti al Parlamento e non dovrebbe essere esclusa di principio dalla legge. Anche Travail.Suisse è contrario a non registrare nel conto di ammortamento le entrate straordinarie a destinazione vincolata e le corrispondenti uscite straordinarie.