Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/121: Norma complementare al freno all'indebitamento · 18 pagine

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Norma complementare al freno all'indebitamento

Panoramica

La procedura di consultazione concernente la norma complementare al freno all'inde-

bitamento è durata dal 23 aprile al 4 agosto 2008. Complessivamente sono pervenuti

53 pareri. 37 partecipanti alla consultazione approvano di principio il progetto, 10 lo

respingono e 6 rinunciano a pronunciarsi sull’insieme del progetto. Per i fautori la nor-

ma complementare è uno strumento atto a garantire l’equilibrio del bilancio, mentre gli avversari temono una politica finanziaria della Confederazione troppo restrittiva.

Con la norma complementare proposta dal Consiglio federale anche il bilancio straordinario della Confederazione - oggigiorno escluso dal freno all’indebitamento - verrebbe sottoposto a una normativa. La norma complementare esige che i deficit del bilancio straordinario vengano compensati a medio termine attraverso il bilancio ordinario. Di conseguenza, nel regime della norma complementare le uscite straordinarie non possono più causare una crescita permanente del debito. Le uscite e le entrate della gestione straordinaria vengono addebitate, rispettivamente accreditate al nuovo «conto d'ammortamento», vale a dire un conteggio tenuto separatamente dal conto di finanziamento. Il termine d'ammortamento proposto è di sei anni. L'obbligo d'ammortamento esiste unicamente se il conto di compensazione presenta un avere oppure se è in pareggio. Inoltre, con l'ammortamento del conto di compensazione non deve essere gravato il bilancio ordinario (posteriorità del conto d'ammortamento). In questo modo si garantisce che la norma complementare possa essere attuata in modo conforme alla Costituzione e compatibilmente con la congiuntura.

L'analisi del questionario allegato al testo in consultazione fornisce il seguente quadro:

Numero di risposte SÌ NO Nessuna indicazione

Domanda 1 (Norma per il bilancio straordinario) 37 106

Domanda 2a (Bilancio straordinario quale valore di riferi- 39 212

mento)

Domanda 2b (Esclusione della destinazione vincolata) 35 513

Domanda 2c (Esclusione delle considerevoli entrate 16* 2512

straordinarie)

Domanda 3 (Nessuna revisione della Costituzione) 37 313

Domanda 4 (Adeguatezza del termine di ammortamento di 9 36**8

sei anni)

Domanda 5 (Importi d'ammortamento flessibili) 42 110

Domanda 6 (Idoneità della norma proposta) 29 195

*) di cui 11 per un disciplinamento nel quadro della legislazione speciale e 5 nel quadro della LFC **) di cui 5 per un accorciamento del termine e 31 per un allungamento del termine o per nessuna limitazione temporale

La questione centrale, ovvero se il bilancio straordinario debba essere sottoposto a una norma istituzionale (domanda 1), è accolta favorevolmente dalla maggioranza dei partecipanti. UDC, economiesuisse e l'Unione degli imprenditori svizzeri propongono

inoltre un'estensione del freno all'indebitamento alle opere sociali (AVS, AI, AD, IPG), la cosiddetta «regola per un finanziamento durevole». Anche il PLR ritiene che vi sia necessità d'intervento a livello di opere sociali, ma è contrario a un sovraccarico, e quindi a un differimento nel tempo, della norma complementare. Per poter conservare un sufficiente margine di manovra nel bilancio ordinario, il Consiglio federale deve inoltre portare avanti il più rapi-