Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/48: Revisione parziale delle legge sull'assicurazione contro la disoccupazione · 29 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
- Il rapporto costi/benefici non è proporzionato.
- Esisteva già una regolamentazione simile dal 1984 al 1991, in seguito abrogata a causa
delle difficoltà di attuazione da essa comportate.
- Nel periodo in cui la perdita di lavoro non è computabile, l’assicurato non beneficia di
alcuna copertura in caso di infortunio né della copertura parziale LPP.
Art. 18 Periodi di attesa
Le persone esonerate dall’adempimento del periodo di contribuzione in seguito a formazione scolastica, riqualificazione o perfezionamento devono osservare un periodo di attesa
speciale di 260 giorni. Questa disposizione vale anche per le persone che rientrano in Svizzera dopo aver soggiornato in un Paese non membro dell’UE/AELS.
24 partecipanti alla consultazione sono in linea di massima favorevoli a questa misura:
Partiti PPD, PLR, UDC, PCC
Cantoni AG, AR, BE, BL, GE, GL, TG, SG, SH, SZ, VS, ZG
Associazioni mantello USAM, FER, Unione svizzera degli imprenditori, Centre Patronal e partner sociali
Organizzazioni coop, AUSL, VAK, UPSA
I pareri contro tale modifica sono 43:
Partiti PS, I Verdi, PCS, GS
Cantoni BS, JU, NE, SO, TI, VD
Associazioni mantello SIC Svizzera, Travail.Suisse, SIT, USS, UNIA, ssfv, CGAS, Syna, e partner sociali comedia
Organizzazioni ADCL, COSAS, Caritas, avenirsocial, SOS, CDOS, PPE, SAEB,
Pro Infirmis, procap, SSRS, Centres Sociaux Protestants, USU,
SUB, FAE, SBKV, Suisseculture, VTS, ARF, AdS, Cinésuisse,
Unione delle città svizzere, Associazione dei Comuni Svizzeri,
Passages
6 organismi favorevoli alla misura la accettano senza riserve. Gli altri approvano in linea di principio l’aumento del periodo di attesa ma vorrebbero che fossero attuati vari adeguamenti (ad es. eccezione per gli assicurati che hanno un obbligo di mantenimento e per i titolari di un diploma professionale, aumento più moderato del periodo di attesa, nessun aumento per coloro che rientrano da un soggiorno all’estero, aumento del periodo di attesa disciplinato mediante ordinanza). Altri 3 auspicano un periodo di attesa più lungo.
Gli argomenti contro la misura proposta sono in particolare i seguenti:
- Trasferimento dei costi all’assistenza sociale e ai genitori.
- Svantaggio per le persone che hanno concluso la loro formazione (in particolare i titolari
di un diploma universitario o di una scuola universitaria professionale).
- È soprattutto al termine di una formazione che è importante poter superare un (breve)
periodo di disoccupazione.
- Violazione della Convezione dell’OIL.
- Il fatto di essere esclusi dal diritto all’indennità per un anno e dover comunque adempiere
le prescrizioni di controllo durante questo periodo è inaccettabile.
- Disparità di trattamento tra le persone che hanno scontato una pena detentiva (5 giorni di
attesa) e i cittadini svizzeri che rientrano dopo un soggiorno all’estero (260 giorni).
Teilrevision des AVIG / Ergebnisse des Vernehmlassungsverfahrens 7/29