Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/24: Rapporto esplicativo concernente l'approvazione e trasposizione nel diritto svizzero dello scambio di note tra la Svizzera e la CE concernente l'introduzione della biometria nelle carte di soggiorno per stranieri (Sviluppo dell'acquis di Schengen) · 19 pagine
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Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP
assolutamente creare oneri supplementari né sotto il profilo delle mansioni amministrative né sotto il profilo dei costi sostenuti dai Cantoni.
NE è parimenti favorevole alle modifiche di legge. Reputa che la conservazione dei dati durante cinque anni dovrebbe consentire di contenere i costi sostenuti dai Cantoni. Aggiunge che attualmente la cerchia degli stranieri interessati non è nota ma che tale precisazione sarebbe importante per i Cantoni per poter stimare l'onere amministrativo da prevedere e le spese legate all'esercizio e ai sistemi di registrazione a loro carico.
Anche BS approva sostanzialmente le modifiche di legge e propone che nella LStr venga introdotta un'apposita disposizione relativa all'articolo 1 paragrafo 4 del regolamento (CE)
n. 380/2008 (i dati biometrici possono essere utilizzati soltanto per la verifica dell'autenticità del documento o dell'identità).
ZH osserva che la procedura di rilascio del nuovo libretto per stranieri richiede molto lavoro da parte dei Cantoni.
PS, USS, FIMM, CFM approvano complessivamente il progetto. Tuttavia ritengono che in questo caso non sia necessaria la conservazione dei dati biometrici in una banca dati. Il PCS esprime dei dubbi in merito alla protezione dei dati nel quadro della conservazione dei dati biometrici.
CP, UCS, USI, FER, GE, TI, VS, SH, GR e VD, USAM sono favorevoli al progetto e approvano esplicitamente la conservazione centralizzata dei dati biometrici.
NW, UR, SG, LU, SZ, OW, AI, USC, CDDGP approvano gli adeguamenti della LStr e della LSISA senza ulteriori osservazioni.
Il PLR approva nel complesso le modifiche di legge previste ed è favorevole al presente progetto, senza formulare riserve neppure sulla banca dati. Anche la FSFP è sostanzialmente favorevole al progetto, a condizione che la raccolta, l'elaborazione e la verifica delle informazioni biometriche rimanga esclusivamente nel settore di competenza delle autorità.
L'UDC, contraria all'introduzione del passaporto biometrico, rifiuta anche la "biometrizzazione" del libretto per stranieri, tenendo conto dei dubbi di una buona parte della popolazione in merito alle carenze della tecnica biometrica per quanto concerne la sicurezza. A suo avviso vi è il pericolo che caratteristiche personali particolarmente degne di protezione possano essere trafugate e utilizzate per scopi criminali. L'UDC chiede che la "biometrizzazione" di documenti d'identità sia rimandata finché non siano risolti i problemi concernenti la sicurezza e chiede che venga considerata l'iniziativa parlamentare della CIP.
Anche il GDS rifiuta per motivi di principio la raccolta dei dati biometrici. Tale posizione è reiterata in sede di consultazione.