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Consultazione 2008/77: Ordinanze sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope (OCStup, ODStup, OStup-DFI). · 15 pagine
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a. avere compiuto i 18 anni;
b. essere gravemente dipendente dall’eroina da almeno due anni;
c. aver interrotto almeno due tentativi di trattamento con un altro metodo ambulatoriale o stazionario riconosciuto, o averli conclusi senza successo; e
d. presentare carenze dal profilo somatico, psichico o sociale, riconducibili al consumo di droga.
2 Se, in casi eccezionali motivati, una cura basata su altre terapie non sembra avere prospettive di successo o non è possibile, come in caso di malattie fisiche e psichiche gravi, la cura basata sulla prescrizione di eroina può essere autorizzata anche se non sono adempite le condizioni previste nel capoverso 1.
Art. 11 Indicazione
Dopo un esame approfondito dello stato di salute del paziente, gli specialisti responsabili per i diversi settori della cura danno l’indicazione medica e sociale.
Art. 12 Piano terapeutico
1 Gli obiettivi individuali del paziente nei diversi settori d’assistenza sono fissati in un piano terapeutico elaborato in modo interdisciplinare.
2 Durante la terapia, il personale di cura verifica regolarmente il piano terapeutico segnatamente nell’ottica di un eventuale passaggio ad altre forme adeguate di terapia.
Art. 13 Somministrazione, consegna e assunzione di diacetilmorfina
1 La somministrazione e l’assunzione di diacetilmorfina in ambito terapeutico deve avvenire in linea di massima all’interno di un'istituzione secondo l’articolo 16 sotto il controllo a vista del personale responsabile della cura.
2 In casi eccezionali di indicazione medica, la diacetilmorfina può essere somministrata a casa sotto controllo a vista.
3 A titolo eccezionale possono essere consegnate ai pazienti fino a due dosi giornaliere se sono adempite le seguenti condizioni:
a. il paziente ha seguito senza interruzioni una cura basata sulla prescrizione di diacetilmorfina per un periodo di almeno sei mesi;
b. la salute e lo statuto sociale del paziente sono sufficientemente stabilizzati;
c. gli ultimi due prelievi di urina non hanno rilevato alcuno stupefacente eccetto la diacetilmorfina; e
d. non vi sono pericoli di abuso.
4 Su richiesta motivata del medico curante, l’UFSP può ridurre il periodo di cui al capoverso 3 lettera a.