Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/25: Modifica della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia · 17 pagine

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chiudere i battenti. La sostenibilità economica è pertanto una condizione imprescindibile. La legge deve consentire l’istituzione di posti di custodia il cui finanziamento sia solido nel tempo. Il programma che si fonda su di essa non deve solo incentivare la custodia di bambini complementare alla famiglia, ma anche contribuire al suo sviluppo sostenibile.

Il programma d’incentivazione per la custodia di bambini complementare alla famiglia va anche considerato un investimento nelle future generazioni. Offrendo ai bambini un’accoglienza di qualità, si contribuisce alla loro socializzazione, al loro sviluppo armonioso e alla loro attuale e futura integrazione.

Non da ultimo, un’offerta sufficiente di servizi in questo settore sgrava la generazione attiva professionalmente, poiché favorisce la conciliabilità tra lavoro e famiglia. Consente soprattutto alle donne di mantenere il loro posto sul mercato del lavoro e di portare avanti senza interruzioni la loro carriera professionale, contribuendo così più in generale all’uguaglianza tra donna e uomo.

4. Rapporto con il programma di legislatura e con il piano finanziario

La proroga del programma d’incentivazione per la custodia di bambini complementare alla famiglia non è stata annunciata né nel messaggio del 23 gennaio 2008 sul programma di legislatura 2007– 201131 né nel relativo decreto federale del 18 settembre 200832. La mozione 08.3449 (Custodia di bambini complementare alla famiglia. Finanziamento iniziale) è stata presentata dalla CSEC-N solo dopo la votazione sul programma di legislatura 2007–2011.

Tra gli indirizzi politici del programma di legislatura 2007–2011 figura il rafforzamento della coesione sociale. In questa prospettiva, nel 2009 il Consiglio federale si è riproposto di sviluppare una coerente politica della famiglia33. Il presente avamprogetto si iscrive in questo quadro, poiché proroga il programma di incentivazione e consente alla Confederazione di promuovere progetti innovativi in questo campo. Per questa ragione il Consiglio federale ha accolto la mozione menzionata sopra.

5. Aspetti giuridici

5.1 Costituzionalità e legalità

L’articolo 116 capoverso 1 della Costituzione federale attribuisce alla Confederazione la competenza di «sostenere provvedimenti a tutela della famiglia». La compatibilità della legge sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini con il dettato costituzionale è già stata verificata in altra sede34. Poiché la Confederazione avrà ora la possibilità di sostenere finanziariamente i progetti cantonali e comunali a carattere innovativo, la modifica qui proposta si situa nei termini della competenza ricordata sopra. Anche in questo ambito la Confederazione interviene solo a titolo sussidiario.

Per quanto concerne il quadro finanziario, l’articolo 4 della legge prevede che l’Assemblea federale stanzi i mezzi necessari sotto forma di credito d’impegno. La competenza del Parlamento è sancita dall’articolo 167 della Costituzione federale.

5.2 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera

31FF 2008 597

32FF 2008 7469

33Si vedano in merito gli Obiettivi del Consiglio federale 2009:

http://www.bk.admin.ch/dokumentation/publikationen/00290/00928/index.html?lang=it (Parte I,

obiettivo 8).

34Rapporto del 22 febbraio 2002 della CSS-N sull’iniziativa parlamentare 00.403 Finanziamento iniziale per l’istituzione di strutture di custodia per l’infanzia complementari alla famiglia, FF 2002 3794