Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/25: Modifica della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia · 17 pagine

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A tale scopo è stato inoltrato un questionario a 391 strutture di custodia, il cui diritto agli aiuti era terminato entro il 31 dicembre 2007; 341 di esse (ossia l’89%) hanno risposto. I primi risultati mostrano che l’effetto degli incentivi si protrae nel tempo: il 99 per cento delle strutture di custodia diurna e il 94 per cento delle strutture di custodia parascolastiche continuano a esistere anche dopo l’interruzione degli aiuti finanziari. Presso la maggior parte di esse è stato possibile mantenere il numero di posti di custodia e in parecchi casi è persino stato possibile aumentarlo. Il rapporto di valutazione definitivo sarà pubblicato entro fine agosto 2009.

1.4 Genesi della modifica proposta

Nel corso della sessione autunnale 2005 cinque deputate hanno presentato altrettante iniziative parlamentari18, in cui chiedevano una modifica della Costituzione federale (art. 62 cpv. 3) che obbligasse i Cantoni a provvedere, con l’aiuto della Confederazione, a un’offerta di servizi di custodia di bambini diurna e parascolare sufficiente e adatta ai bisogni della popolazione.

Il 14 giugno 2007, ossia prima che le iniziative parlamentari fossero dibattute in Parlamento, la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) ha approvato l’Accordo intercantonale sull’armonizzazione della scuola obbligatoria (concordato HarmoS)19. Ciò è stato possibile grazie ai nuovi articoli costituzionali approvati in votazione popolare il 21 maggio 2006, in base ai quali gli enti responsabili della formazione (ossia i Cantoni e, a seconda del livello, i Cantoni e la Confederazione congiuntamente) sono obbligati ad accordarsi a livello nazionale sui punti chiave delle loro politiche in questo ambito. Il concordato HarmoS armonizza a livello svizzero la durata e gli obiettivi principali dei singoli cicli di formazione, così come il passaggio da un ciclo all’altro. Aderendovi, ogni Cantone firmatario si impegna a organizzare le ore di insegnamento a livello di scuola elementare in blocchi orari e a offrire strutture di custodia adatte alla domanda. Sottoscritto nel frattempo da dieci Cantoni20, il concordato può ora entrare in vigore. I governi cantonali hanno sei anni a disposizione per adeguare le loro strutture scolastiche (età di scolarizzazione, durata dei cicli di formazione) e applicare gli standard pattuiti.

Il 13 marzo 2008 la CDPE e la Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) hanno dichiarato congiuntamente21 che si suddividono le responsabilità per il coordinamento intercantonale delle strutture di custodia di bambini: la fascia scolastica obbligatoria compete alla CDPE e la fascia prescolastica (dai 0 ai 4 anni) alla CDOS.

Poiché, grazie al concordato HarmoS, è stato raggiunto l’obiettivo comune delle cinque iniziative parlamentari summenzionate, per lo meno per quanto riguarda la fascia scolastica, la Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) ha proposto di toglierle di ruolo e, il 21 agosto 2008, ha presentato una mozione22 dal tenore seguente:

1805.429 Iv. pa. (Egerszegi-Obrist Christine) Strutture di custodia per l’infanzia complementari alla famiglia e alla scuola; 05.430 Iv. pa. (Genner Ruth) Migliori possibilità per i bambini e le famiglie; 05.431 Iv. pa. (Fehr Jacqueline) Migliori opportunità di formazione per i bambini e i giovani; 05.432 Iv. pa. (Riklin Kathy) Introduzione di scuole a tempo pieno; 05.440 Iv. pa. (Haller Ursula) Strutture di custodia per l’infanzia complementari alla famiglia e alla scuola.

19http://www.edudoc.ch/static/web/arbeiten/harmos/harmos_i.pdf

20Per gli sviluppi delle varie procedure cantonali di adesione al concordato HarmoS, si veda la pagina http://www.edudoc.ch/static/web/arbeiten/harmos/liste_rat_df.pdf

21Kinderbetreuung: Familienergänzende Tagesstrukturen (d/f), dichiarazione congiunta del 13 marzo 2008 della Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione CDPE e della

Conferenza dei direttori cantonali delle opere sociali CDOS,

http://www.edudoc.ch/static/web/aktuell/erkl_kinderbetreu_d.pdf

2208.3449 Mo. (CSEC-N) Custodia di bambini complementare alla famiglia. Finanziamento iniziale.