Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/51: Legge sulla coordinazione tra la procedura d'asilo e la procedura d'estradizione · 15 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 11Fedlex · Rapporto esplicativo

una novità nel sistema dei rimedi giuridici in materia d'asilo. L'accesso al Tribunale federale resta comunque limitato a casi ben circoscritti, per cui la modifica del disciplinamento dei rimedi giuridici risulta ragionevolmente esigibile e sostenibile per il Tribunale federale.

Due ulteriori misure (l'obbligo di celerilà nella procedura d'asilo e la consultazione reciproca degli atti) sono volte a coordinare meglio tra loro eventuali procedure parallele d'asilo e d'estradizione di prima istanza svolte dalle autorità specializzate nonché le rispettive procedure di ricorso dinanzi ai tribunali federali di prima istanza.

Per applicare le soluzioni proposte sono necessari diversi adeguamenti legali. Le modifiche riguardano tre leggi federali e, conformemente all'articolo 164 capoverso 1 Cost., devono essere emanate sotto forma di legge federale. L'atto modifìcatore sottosta a referendum facoltativo.

2 Spiegazioni concernenti gli adeguamenti legali

2.1 Modifiche nella legge sull'asilo

Art. 37 cpv. 4 e art. 109 cpv. 5 (nuovi)

Nella procedura d'asilo è necessario assicurare che la decisione concernente una domanda d'asilo venga presa possibilmente senza indugio se la persona interessata è contemporaneamente detenuta in vista d'estradizione. Questi casi di asilo devono essere trattati prioritariamente da tutte le autorità coinvolte, in modo da evitare una detenzione in vista d'estradizione di durata sproporzionata.

Per ragioni di ordine pratico si rinuncia a fissare un termine di evasione: di regola, i termini imposti sono applicabili soltanto in misura limitata.

Nella legge sull'asilo l'obbligo di celerilà viene sancito con un'integrazione degli articoli 37 e 109.

Art. 41a e 108a

Nelle procedure parallele d'asilo e d'estradizione è importante che le autorità preposte all'asilo e all'estradizione e le autorità di ricorso decidano in considerazione di tutte le informazioni disponibili sul caso. Per questo motivo, tali autorità sono tenute ad aggiornarsi reciprocamente sullo stato delle procedure e a consultare gli atti dell'altra procedura in corso. In tal modo, è possibile evitare decisioni basate su informazioni diverse o incomplete e che possono quindi contraddirsi. Questo è importante soprattutto alla luce delle spiegazioni sul principio del «non-refoulement». La consultazione degli atti è limitata ai fascicoli cartacei; l'accesso online ai dossier elettronici non è previsto.

Nella legge sull'asilo l'obbligo di tenere conto degli atti della procedura d'estradizione è fissato in due nuove disposizioni: l'articolo 41a si riferisce alla procedura di prima istanza, l'articolo 108a alla procedura di ricorso a livello federale.