Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/51: Legge sulla coordinazione tra la procedura d'asilo e la procedura d'estradizione · 15 pagine

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1.3 La nuova regolamentazione proposta

La soluzione migliore è offerta dal modello che in singoli casi permette l'accesso al Tribunale federale, unificando in tal modo le procedure parallele d'asilo e d'estradizione a tale livello. Inoltre, con l'introduzione dell'obbligo di celerilà nella procedura d'asilo e la consultazione reciproca degli atti in entrambe le procedure, vengono proposte due misure volte a ottenere un migliore coordinamento.

La soluzione proposta prevede quanto segue:

• nelle procedure d'asilo e d'estradizione parallele il Tribunale federale rappresenta l'ultima istanza di ricorso;

• nella procedura d'asilo viene sancito l'obbligo di celerità;

• nelle procedure parallele d'asilo e d'estradizione viene introdotta la consultazione reciproca degli atti.

1.4 Motivazioni e valutazione della soluzione proposta

II modello proposto, con il Tribunale federale come ultima istanza di ricorso in entrambe le procedure, ha il vantaggio di non modificare il diritto procedurale né le competenze delle autorità specializzate e dei tribunali di prima istanza. Le procedure d'asilo e d'estradizione possono continuare a essere eseguite separatamente da autorità diverse, e vengono riunite soltanto a livello del Tribunale federale. Questo permette una giurisprudenza unitaria nel settore dell'asilo e dell'estradizione, nel pieno rispetto del principio del «non-refoulement».

Lo svantaggio di questa soluzione è che la prevista possibilità di ricorso al Tribunale federale comporta una modifica nella procedura dinanzi a tale Tribunale e conduce a una disparità di trattamento, poiché soltanto un numero ridotto di richiedenti l'asilo può presentare ricorso davanti al Tribunale federale contro la decisione emessa dal Tribunale amministrativo federale. La competenza del Tribunale federale in materia d'asilo è nuova, poiché dalla sua istituzione non è mai stato chiamato a pronunciarsi sui ricorsi contro le decisioni d'asilo. Il Parlamento ha recentemente respinto la proposta di riconoscere al Tribunale federale la competenza in materia d'asilo.

Di questo dato si tiene conto nella misura in cui l'accesso al Tribunale federale è previsto soltanto per singoli casi eccezionali. Il nuovo disciplinamento comporterebbe solo un lieve aumento degli oneri per il Tribunale federale, poiché ogni anno sono previsti circa dieci casi di ricorso in materia d'asilo.

Tuttavia, con l'ammissione del ricorso al Tribunale federale per singoli casi nel settore dell'asilo ci si discosta dall'orientamento generale della revisione totale dell'organizzazione giudiziaria federale (nessun esame delle decisioni d'asilo da parte del Tribunale federale). Inoltre, a differenza della procedura d'estradizione, l'accesso al Tribunale federale non è limitato a casi di particolare importanza16. Tuttavia, questa limitazione non è necessaria nella procedura d'asilo, a causa

16 L'articolo 84 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale federale (RS / 73.110) ammette il ricorso al Tribunale federale contro una decisione d'estradizione soltanto se si tratta di un caso particolarmente importante. Un caso è particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi procedurali o che il procedimento all'estero presenta gravi lacune.