Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/51: Legge sulla coordinazione tra la procedura d'asilo e la procedura d'estradizione · 15 pagine

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1.1.1.2 Lacune della procedura

Le procedure separate e i diversi rimedi giuridici nelle procedure d'asilo e d'estradizione possono provocare deficit nell'informazione, con la possibilità di decisioni d'asilo e d'estradizione contrastanti. In singoli casi, questo può portare a una detenzione in vista d'estradizione di durata sproporzionata: per esempio, in una procedura d'estradizione con la Turchia, in cui il Tribunale federale aveva praticamente approvato l'estradizione, la persona perseguita ha dovuto essere rilasciata dopo tre anni di detenzione in vista d'estradizione, quando il Tribunale amministrativo federale le ha riconosciuto la qualità di rifugiato11. In una procedura d'estradizione con la Croazia, nonostante una decisione d'estradizione passata in giudicato, dopo più di un anno la persona perseguita detenuta in vista d'estradizione è stata scarcerata, perché il Tribunale penale federale considerava la detenzione troppo lunga rispetto all'esecuzione di una pena detentiva pari a 20 mesi (comminata in Croazia) e il Tribunale amministrativo federale non si era ancora espresso in merito alla procedura d'asilo12. In quest'ultimo caso la Svizzera non ha potuto ottemperare al proprio obbligo d'estradizione perché la persona perseguita è fuggita.

A causa delle differenze nei due sistemi, possono verificarsi problemi di coordinamento nelle procedure parallele d'asilo e d'estradizione in cui è necessario verifìcare la presenza di una persecuzione per discriminazione o per un reato politico oppure di un pericolo di trattamento inumano. Del resto, gli obiettivi delle due procedure sono diversi, ragion per cui vengono seguite anche regole diverse. La seguente panoramica mette in luce le principali differenze.

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Nella procedura d'asilo l'obiettivo Lo scopo della procedura primario è la protezione dalla persecu- d'estradizione è la persecuzione penazione; la domanda d'asilo non presup- le.

pone alcuna condizione ed è valida nei

confronti di tutte le autorità.

Nella procedura d'asilo l'accento è Nella procedura d'estradizione posto sulla protezione del richiedente. l'accento è posto sulla domanda La qualità o meno di rifugiato deve d'estradizione di una persona presentaessere esaminata d'ufficio. In questo ta da un altro Stato ai fini del persemodo è possibile distinguere il perse- guimento penale o dell'esecuzione guimento penale legittimo da una per- della pena. Di regola, a questo scopo secuzione potenzialmente rilevante in non vengono esaminate questioni relamateria d'asilo. tive ai fatti e alla colpevolezza13.

Il principio del «non-refoulement» Nella procedura d'estradizione il princirappresenta il punto centrale nella pro- pio del «non-refoulement» rappresenta cedura d'asilo. una barriera dal punto di vista del diritto costituzionale e internazionale contro un'estradizione altrimenti ammissibile.

11 Caso E, sentenza TAF del 17.10.2008, E-4286/2008 (non disponibile in italiano).

12 Caso P, sentenza TPF del 22.04.2008, RR.2008.46 (non disponibile in italiano).

13 Cfr. sentenza del Tribunale federale dello 08.07.2004, 1 A.80/2004, e sentenza del Tribunale federale del 28.02.2005, 1A.288/2004 (non disponibili in italiano).