Rapporto_2B

Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 47 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 37Fedlex · Rapporto esplicativo

Il capoverso 2 corrisponde al diritto vigente (art. 54 cpv. 3 OSStr).

Nel capoverso 3 è disciplinato l’indicatore di direzione utilizzato per segnalare la strada da seguire per giungere a un pronto soccorso aperto 24 ore su 24 (attuale art. 65 cpv. 11 OSStr, nel cap. «Informazioni complementari concernenti i segnali»).

Articolo 139: Indicatori di direzione per aziende e segnaletica turistica

Nel capoverso 1 sono disciplinati gli indicatori di direzione per aziende (art. 54 cpv. 4 OSStr). Rispetto al diritto vigente, nel nuovo articolo viene esplicitata la possibilità di utilizzare questi indicatori per segnalare la direzione verso le zone industriali e artigianali; questo dovrebbe consentire di limitare l’uso di indicatori di direzione al di fuori della zona artigianale per segnalare singole aziende (in applicazione della regola sancita nell’AP-OASStr).

Nei capoversi 2 e 3 sono menzionati gli indicatori di direzione utilizzati per segnalare le destinazioni turistiche e gli alberghi. Nel diritto vigente è previsto soltanto l’obbligo da parte del DATEC di emanare istruzioni concernenti la segnaletica turistica e gli indicatori di direzione per alberghi (art. 54 cpv. 9 OSStr).

Secondo il diritto vigente, i cartelli di località possono essere utilizzati anche per indicare le sommità dei passi (art. 50 cpv. 6 OSStr). Considerato il nuovo significato attribuito a questi cartelli, da cui deriva la loro nuova classificazione tra i segnali indicanti norme di comportamento, si è reso necessario disciplinare l’indicazione delle sommità dei passi tra gli indicatori di direzione. Per evitare qualsiasi confusione tra i cartelli che indicano tali sommità e quelli di località (che comportano diritti e doveri), di per sé comunque difficile considerata la loro collocazione geografica, si è deciso di creare un’ulteriore distinzione stabilendo di indicare nei primi l’altitudine del passo (cpv. 4).

Articoli 140–144

In questi articoli sono descritte le informazioni contenute nei rispettivi indicatori di direzione. Gli elementi vincolanti previsti nel diritto vigente in riferimento agli indicatori di direzione per determinati generi di veicoli (cfr. norma dispositiva nell’art. 54 cpv. 1 OSStr e i doveri sanciti nell’art. 54a cpv. 1 OSStr) non sono stati ripresi nell’avamprogetto. Come menzionato sopra, gli indicatori di direzione hanno infatti una funzione prettamente informativa e non vincolante; quest’ultima è associata unicamente ai segnali di prescrizione.

Per tenere conto della prassi in vigore, nel nuovo articolo concernente gli indicatori di direzione annuncianti una deviazione (art. 142 AP-OUStr) si stabilisce che i nomi delle destinazioni non raggiungibili possono essere barrati con una croce arancione o rossa su indicatori di direzione esistenti; questa croce temporanea rappresenta il pendant degli indicatori di direzione arancioni.

Un’altra novità consiste nel menzionare anche gli indicatori di direzione impiegati per segnalare la rete di sentieri e i pannelli con i nomi delle vie (cfr. introduzione alla presente sezione). In questi anni la forma dei pannelli con i nomi delle vie è cambiata in modo non uniforme da una regione all’altra; del resto, un’uniformazione a livello federale non si giustificherebbe perché non necessaria né tanto meno realizzabile.

Capitolo 5: Indicazioni che integrano i segnali

Nel diritto vigente questo capitolo contiene pochi articoli con numerosi capoversi (art. 63–65 OSStr), il che non è conforme alle direttive di tecnica legislativa.

Questa situazione è stata corretta nel capitolo 5 dell’avamprogetto, in cui figurano le indicazioni che integrano i segnali, ossia quelle che non costituiscono necessariamente parte integrante di un segnale.