Rapporto sui risultati
Consultazione 2009/91: Ordinanza concernente l'immissione in commercio di prodotti fabbricati conformemente a prescrizioni tecniche estere · 21 pagine
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Dipartimento federale dell’economia DFE
Segreteria di Stato dell’economia SECO
Rapporto sui risultati dell’indagine
conoscitiva
Indagine conoscitiva sull’ordinanza del Consiglio federale concernente l’immissione in commercio di prodotti fabbricati conformemente a prescrizioni tecniche estere (ordinanza di esecuzione relativa alla revisione della LOTC)
1. Contesto
Con lettera in data 29 ottobre 2009, la Segreteria di Stato dell’economia SECO ha comunicato ai destinatari di cui all’allegato 1 l’avvio dell’indagine conoscitiva sul progetto dell’ordinanza concernente l’immissione in commercio di prodotti fabbricati conformemente a prescrizioni tecniche estere. Complessivamente sono stati formulati 77 pareri. L’allegato 2 menziona i partecipanti all’indagine conoscitiva e include un indice delle abbreviazioni.
2. Sintesi dei risultati
2.1. Assenso:
I seguenti partecipanti all’indagine conoscitiva condividono il progetto pur esprimendo dubbi o riserve in merito a singoli aspetti o disposizioni, oppure chiedendo delle modifiche:
I Cantoni ZH, BE, LU, SZ, OW, NW, GL, FR, SO, BL, SH, AI, SG, GR, AG, TI, VD, NE, VS, GE, JU; il PS e il PCS; economiesuisse; l’Unione svizzera degli imprenditori; l’USC; le organizzazioni seguenti, in rappresentanza degli ambienti interessati: associazioni dei consumatori (FRC, kf, FPC), il settore degli alimentari (Fial), il commercio al dettaglio (IG DHS, Coop, Denner, Migros, Swiss Retail Federation), il settore dell’artigianato, l’industria metalmeccanica e l’industria tessile (Chambre vaudoise des arts et métiers [parere espresso mediante l’USAM] e Centre patronal, Swissmem e Swisstextiles), nonché servizi cantonali interessati (upi, chemsuisse, SVS/ASS), come pure Promarca, Prométerre e la SKW (v. anche le osservazioni dettagliate sui singoli articoli).
Secondo LU sotto alcuni aspetti il progetto di ordinanza manca di precisione. GE ritiene che il testo del progetto di ordinanza sia appesantito dai rimandi alla LOTC; la necessità di consultare contemporaneamente la LOTC e l’ordinanza d’esecuzione renderebbe difficoltoso il reperimento delle informazioni.
TG e GE sono dell’opinione che, in generale, per le aziende svizzere l’attuazione del principio «Cassis de Dijon» non dovrebbe comportare svantaggi dovuti all’obbligo di applicare prescrizioni più severe. Secondo LU va rilevato che, con la revisione della LOTC, la Svizzera ha acconsentito ad avere il più basso livello di protezione in Europa. Per quanto