Messaggio

Consultazione 2011/118: Messaggio concernente il finanziamento dell'infrastruttura delle ferrovie svizzere (FFS e ferrovie private) e la convenzione sulle prestazioni tra la Confederazione e le FFS per gli anni 2013-2016 · 45 pagine

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indicatori aziendali e non su quelli relativi alle tratte. Gli indicatori consentono di operare confronti tra gestori delle infrastrutture (benchmark) e costituiscono la base per la negoziazione delle offerte per il periodo 2013–2016.

1.5.5 Fabbisogno di fondi

Poiché la ripartizione dei fondi tra le ferrovie private sarà stabilita con certezza solo nel corso di dicembre del 2012, dopo l’approvazione dei diversi crediti d'impegno della pubblica amministrazione (Confederazione e Cantoni), i seguenti importi a carico dei Cantoni e della Confederazione e le indicazioni relative alle ferrovie private sono per ora solo indicativi.

Indennità d’esercizio

Le indennità concesse sotto la definizione di «indennità d’esercizio» consentono di compensare la lacuna nella copertura dei costi che si crea nel conto d’esercizio del settore infrastruttura secondo il preventivo e il piano a medio termine. Secondo le stime dell’UFT elaborate in base ai dati delle ferrovie private, per l’infrastruttura delle ferrovie private sussisterebbe per gli anni 2013–2016 un fabbisogno complessivo di compensazione di circa 960 milioni di franchi.

Secondo la nuova chiave di ripartizione dell’ordinanza del 18 dicembre 1995 sulle quote cantonali di partecipazione alle indennità e agli aiuti finanziari destinati al traffico regionale (OQC), di questa cifra 686 milioni di franchi (il 71.5%) sono a carico della Confederazione, 274 (il 28.5%) dei Cantoni.

Le indennità d’esercizio diminuiscono in particolare per via dell’introduzione del nuovo sistema dei prezzi delle tracce orarie che, a partire dal 2013, aumenterà i ricavi derivanti dalla vendita delle tracce orarie delle ferrovie private di circa 30 milioni di franchi all’anno, riducendo così il fabbisogno di indennità.

Questi ricavi aggiuntivi, che contribuiscono in parte a coprire l’aumento dei contributi d’investimento dovuto in particolare alla compensazione delle spese di ammortamento in continuo aumento, non vanno considerati come un trasferimento di oneri al settore dei trasporti. Quest’ultimo dovrà compensare l’aumento dei prezzi delle tracce orarie attraverso un adeguamento mirato delle proprie tariffe.

La metà delle indennità d’esercizio verrebbe ripartita tra i tre gestori dell’infrastruttura BLS Netz AG, DB Netz e RhB.

Contributi d’investimento

I contributi d’investimento comprendono i contributi a fondo perso per la compensazione delle spese d’ammortamento e i prestiti senza interessi condizionatamente rimborsabili.

Il fabbisogno di mezzi per il periodo 2013–2016 è stato determinato sulla base di una prima valutazione della situazione e dei piani a medio termine presentati per questo periodo dalle imprese entro il 31 ottobre 2011. Le cifre pubblicate di seguito comprendono gli investimenti finanziati attingendo ad altre fonti (Fondo FTP, fondo infrastrutturale, mezzi speciali LDis ecc.).

I progetti d’investimento possono essere catalogati nelle seguenti tre categorie:

– mantenimento della qualità dell’infrastruttura;