Messaggio

Consultazione 2011/118: Messaggio concernente il finanziamento dell'infrastruttura delle ferrovie svizzere (FFS e ferrovie private) e la convenzione sulle prestazioni tra la Confederazione e le FFS per gli anni 2013-2016 · 45 pagine

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Poiché anche per alcune ferrovie private esiste un maggior fabbisogno nel settore del mantenimento della qualità dell’infrastruttura, il Consiglio federale chiede, basandosi su una stima dell’UFT, un credito d’impegno per l’infrastruttura delle ferrovie private pari a 2825 milioni di franchi (in media +67 milioni di franchi all’anno rispetto alla CP 11–12).

Questo aumento consente alle ferrovie private di realizzare le misure urgentemente necessarie per il mantenimento della qualità dell’infrastruttura e di portare avanti gli investimenti di ampliamento già avviati. I mezzi non sono tuttavia sufficienti a finanziare tutti gli ampliamenti previsti.

I progetti di ampliamento sono stati considerati in funzione della loro urgenza e dell'entità del cofinanziamento da parte dei Cantoni.

La tabella sottostante contiene i principali ampliamenti (≥ 10 milioni di franchi) delle ferrovie private che, pur essendo pianificati per il periodo della CP 13–16, non possono essere finanziati.

Tabella 6

Ampliamenti delle ferrovie private

Ampliamenti delle ferrovie private CP 2013–2016 (in mio. fr., arrotondato)

-2012 2013–2016 2017- Total BLS: RB* Frischingweg – Kehrsatz - 16.1 29.3 45.4 BLS: Tratto d'incrocio Hüswil - 26.6 2.3 29.9 MGI: Scalo merci Zermatt 0.2 10.3 - 10.5 RhB: Piano d'offerta Retica 30 - 10.8 - 10.8 RBS: Circonvall. Boll-Sinneringen - 30.0 - 30.0

TPC: Modifica del tracciato AOMC - 30.0 - 30.0

1.5.7 Confronto tra fabbisogno di mezzi e mezzi disponibili

Attualmente sono in corso le trattative vere e proprie con le imprese e i Cantoni in merito alle convenzioni sulle prestazioni per il periodo 2013–2016. Tra il fabbisogno e i mezzi disponibili della Confederazione e dei Cantoni esiste una differenza esigua.

È inevitabile che nell’ambito delle trattative debbano essere fatte dalle imprese rinunce a livello di investimenti pianificati, e questo a dipendenza della loro urgenza e dei mezzi finanziari dei Cantoni. Sarà compito dei gestori delle infrastrutture ridefinire le priorità dei progetti d’investimento secondo gli obiettivi concordati (cfr.

n. 1.2.3.1) e mostrare quali progetti possono essere ritardati senza violare norme di legge e senza arrecare danno alla rete. Rientra in questo contesto anche la verifica di norme, standard e scadenze (cfr. n. 1.3.1).

Con il coinvolgimento dei Cantoni i mezzi presumibilmente disponibili dal 2013 al 2016 dovranno essere distribuiti tra le imprese, in particolare nel quadro della procedura di offerta per il periodo 2013–2016. Questi mezzi assicurano il mantenimento a medio termine della qualità dell’infrastruttura delle ferrovie private.

Com’era prevedibile, gli ulteriori investimenti di ampliamento e i progetti di risanamento di gallerie e stazioni potranno essere finanziati solo in parte e dovranno pertanto essere procrastinati. Con l’aumento del credito d’impegno di 385 milioni di